MC DONALD’S DI ROMA, 50 LAVORATRICI E LAVORATORI RISCHIANO IL POSTO DI LAVORO

06/07/2011

6 LUGLIO 2011

Mc Donald’s di Roma, 50 lavoratrici e lavoratori rischiano il posto di lavoro

La tanto attesa visita dell’Ufficiale Giudiziario presso il Mc Donald’s di Piazza della Repubblica di Roma, prevista per il 7 luglio, si è conclusa nel giro di pochi minuti, con il rinvio di ogni decisione al prossimo 28 luglio. La storica sede della più famosa catena di fast food americana, rischia lo sgombero dei locali e di conseguenza, circa 50 dipendenti sono destinati a rimanere senza lavoro.
L’Istituto S.Michele, proprietario dei locali, unito alla Regione Lazio ha intimato lo sfratto per finita locazione, senza tener conto dei risvolti sociali.
“Alla richiesta della Mc Donald’s di esercitare il diritto di opzione” spiega la Filcams Roma e Lazio “la Regione ha detto no senza appello.”
“L’istituzione regionale, preposta anche per promuovere e incentivare l’occupazione, non si cura di “licenziare” 50 lavoratrici e lavoratori giovani, per la maggior parte occupati in quella sede di Mc Donald’s da circa 15 anni.”
Perchè la Regione non ha voluto rinnovare l’affitto? Perchè non ha preso in considerazione le proposte di riduzione degli spazi? Non ha pensato la sindacalista Governatrice a tutelare i lavoratori che da anni operano in quel locale?
La Filcams Cgil Roma e Lazio seguirà la vertenza per trovare una concreta soluzione occupazionale e garantire un futuro lavorativo ai dipendenti.