MC DONALD’S 95 LAVORATORI SU 157 RISCHIANO IL POSTO DI LAVORO

25/09/2012

25 settembre 2012

Mc Donald’s 95 lavoratori su 157 rischiano il posto di lavoro

La Società Mc Donald’s ha comunicato l’apertura di una procedura di mobilità che riguarda i lavoratori che operano nei ristoranti a gestione diretta di Milano (Duomo, San Babila, Galleria Vittorio Emanuele, Via Torino, C.rso Vercelli, Rogoredo, Via Antonini, Viale Sabotino) e provincia (Assago, Lainate, Legnano, Rozzano).

La procedura avviata, secondo i sindacati territoriali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, presenta diverse anomalie: l’azienda pur dichiarando un calo di vendite del 5,2%, non è in crisi anzi ha continuato a incrementare profitti; i 95 lavoratori che l’azienda intende licenziare sono da identificarsi all’interno di quanti svolgono un orario che va dalle 30 alle 40 ore settimanali, la forza lavoro con una maggiore anzianità di servizio.

“Riteniamo inaccettabile” affermano i sindacati “la scelta di Mc Donald’s di aprire una procedura di licenziamento collettivo, durante la trattativa in corso mettendo a rischio l’operatività degli stessi ristoranti che già oggi soffrono di carenza di organico e devono tra l’altro, ricorrere ad assunzioni a tempo determinato e prestazioni supplementari e straordinarie.”

La Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs Uil di Milano hanno quindi proclamato lo stato di agitazione e un primo pacchetto di 8 ore di sciopero che sarà effettuato oggi, martedì 25 settembre, e contemporaneamente si terrà un presidio davanti a Mc Donald’s di Piazza Duomo.