Mazal Global solutions, lavoratori in sciopero

11/06/2016

Si sono concluse le 3 giornate di sciopero, proclamate dalla Filcams Cgil per i lavoratori della sede milanese dell’Azienda Mazal Global Solutions.

“Lo sciopero ha avuto un’ottima riuscita” commenta la Filcams ”è stato fortemente voluto dai dipendenti per denunciare i mancati pagamenti delle retribuzioni, almeno 2 le mensilità in arretrato e parte della tredicesima. Soprattutto si è voluto esprimere con questa mobilitazione la preoccupazione forte nei confronti del proprio futuro , a causa della bufera giudiziaria in cui è sprofondata l’azienda”.

Mazal infatti si occupa della riscossione delle tasse e tributi per circa 800 Comuni italiani. E’ subentrata in tale attività attraverso la cessione del ramo aziendale da parte di KgS Srl, società in fallimento, che lo aveva a sua volta ereditato da Aipa Spa (Agenzia italiana per la pubblica amministrazione), i cui vertici erano stati indagati nel 2014 per aver svuotato le casse aziendali, sottraendo soldi dei Comuni e dei cittadini.

Sono stati 5 gli arresti per peculato in Aipa Spa, che non hanno però permesso di interrompere la truffa, proseguita ad arte dalla dirigenza Mazal. Fino a fine maggio quando sono stai effettuati altri 5 arresti, nella Mazal global solutions stavolta, con accuse di bancarotta e abusivismo finanziario.

125 milioni di euro di buco, azienda sequestrata d’urgenza e nomina di un Amministratore giudiziario e sentenza di insolvenza con richiesta di Amministrazione Straordinaria.
I soldi non ci sono nemmeno per pagare i fornitori, l’Inps, le linee telefoniche. Una situazione esplosiva in cui naturalmente chi paga il maggior prezzo sono i lavoratori, senza stipendio e al momento con il futuro più che incerto.

“Ben venga lo sciopero, per conquistare visibilità su quanto accaduto” afferma la Filcams Cgil “il nostro intento sarà quello di assicurare continuità lavorativa a queste persone”.

Le Organizzazioni sindacali sono infatti in attesa che venga nominato l’amministratore straordinario per dare avvio al confronto e trovare le migliori soluzioni a tutela e salvaguardia dei lavoratori.