Mazal Global Solutions, esito incontro MISE 27/11/2016 – Sciopero nazionale

Si è svolto ieri il previsto incontro presso il Ministero dello Sviluppo economico, alla presenza dei rappresentanti l’AS e del referente Regione Lombardia.
La riunione è stata convocata per aggiornamenti rispetto ala sentenza per la sospensiva su Foggia e alle manifestazioni di interesse per la cessione dell’attività.
Da parte dell’AS c’è stata la conferma dell’autorizzazione del programma di cessione da parte del Mise, e siamo stati informati circa le manifestazioni di interesse giunte, 14 in totale, di cui 12 valide e 3 realmente sostenibili, tutte da parte di aziende del settore, concorrenti di Mazal.
L’AS è in contatto diretto con gli uffici gestione procedure del Mise nel tentativo di abbreviare sensibilmente i termini della cessione e riuscire presumibilmente entro i primi mesi del 2017 a concludere l’operazione.
Il bando di gara è già pronto ed è in attesa di una risoluzione della questione Comune di Foggia, a causa del fatto che la commessa rappresenta una fetta consistente di introito da parte dell’azienda e quindi condizionerebbe notevolmente il bando stesso.
La delegazione sindacale ha fatto presente il problema più grave ed urgente, al momento, riguardante la mancata erogazione degli stipendi.
Si è avuta purtroppo la conferma dell’impossibilità di pagare la mensilità di ottobre e probabilmente anche di quella di novembre, a causa della crisi di liquidità più volte denunciata e di un fisiologico arresto di entrate che si manifesta negli ultimi mesi dell’anno.
Si è in attesa del dissequestro di alcuni conti correnti che permetterebbero di sanare la situazione, e l’AS si è impegnata a versare e saldare il debito con i dipendenti contestualmente all’ingresso di liquidità, anche a titolo di anticipo.
E’ stato inoltre comunicato che la procedura di licenziamento collettivo su Foggia viene lasciata aperta e verrà discussa nei prossimi giorni a livello territoriale.
L’esubero è stato ridimensionato a circa 12 lavoratori su 55 e si cercheranno le soluzioni più congrue al mantenimento dell’occupazione.
Le OOSS di Filcams e Fisascat hanno confermato la prosecuzione dello stato di agitazione e lo sciopero nazionale per il giorno lunedì 28 novembre p.v., non escludendo ulteriori successive mobilitazioni.
p. la Filcams Cgil
Loredana Colarusso