Mazal Global Solutions, esito incontro 22/06/2017

Roma 23/06/2017

TESTO UNITARIO
Si è svolto ieri il previsto incontro in sede aziendale con l’AS di Mazal Global Solutions, in seguito all’apertura di procedura licenziamento collettivo per tutti i 212 dipendenti aziendali.
L’AS ha informato i presenti rispetto alla vicenda relativa alla cessione dei rami aziendali, confermando la presenza di almeno 1 offerta per gli 8 Lotti inseriti a bando, lotti che ricordiamo sono Regionali o accorpano geograficamente più Regioni.
Dalla scadenza del Bando al 15 maggio u.s. sono state analizzate le offerte, relativamente a vizi tecnici, sostenibilità economica e soprattutto garanzia occupazionale. Si è svolta altresì la fase del miglioramento delle stesse che ha visto in termini economici un incremento di carattere economico rispetto ad alcune delle offerte.
L’AS ha inoltre redatto la Relazione sul Bando che è già passata al vaglio del Comitato di Sorveglianza ottenendone l’approvazione. Si è quindi in attesa delle definitive autorizzazioni da parte del Mise, al fine di avviare le operazioni di Cessione come previsto dall’Art 47 L 428/90.

La delegazione sindacale ha richiesto chiarimenti ulteriori ed ha sottoposto le questioni di maggiore urgenza, relativamente al pagamento stipendi, siamo infatti in arretrato delle mensilità di aprile, maggio, a cui si aggiungeranno certamente le mensilità di giugno e la 14^.
Oltre al ritardo infatti si aggiunge l’ipotesi sempre più concreta della prededuzione: le mensilità non corrisposte andranno infatti a inserirsi nei crediti che lavoratrici e lavoratori dovranno recuperare insinuandosi, con nuova procedura, al passivo.
L’azienda continua a rassicurare, nel caso di nuove entrate, la priorità al pagamento degli stipendi, la certezza è che non tutte le mensilità saranno corrisposte, quindi conferma l’ipotesi di insinuazione al passivo.
E’ stata inoltre fatta presente la scadenza del Ramo aziendale di cessione da Aipa a Mazal, al 22 luglio p.v., segnalando la preoccupazione delle possibili conseguenze nel caso di mancata conclusione delle operazioni di cessione dei Lotti. L’AS ha rassicurato circa la immediata proroga della originaria cessione.
Rispetto alla procedura di licenziamento avviata il 23 maggio e riguardante il totale dei 212 dipendenti, l’AS ha tenuto a ribadire che l’apertura di procedura era dovuta al fine di affrontare una fase delicata come quella che si sta vivendo, ed ha sottolineato la priorità che verrà data alle operazioni di cessione rispetto ai licenziamenti stessi.
La discussione si è incentrata particolarmente sulla situazione della sede, poiché per alcuni di questi vi sarà la possibilità, in base alle esigenze tecnico organizzative aziendali, di proseguire l’attività, espletando le fasi di chiusura della società. Non si hanno purtroppo informazioni relativamente al tempo di impiego e al numero di dipendenti necessari, ma le OOSS hanno richiesto di approfondire la discussione relativamente ai criteri di scelta, nel corso della discussione in sede ministeriale. Restiamo in attesa di convocazione in sede amministrativa.
Vi terremo aggiornati rispetto ad ogni tipo di novità che potrà intervenire nei prossimi giorni.
Cari saluti
p. la Filcams Cgil
Loredana Colarusso