Mazal Global Solutions, esito incontro 14/09/2016

Si è svolto in data 14 settembre il previsto incontro in relazione alla procedura di licenziamento collettivo ricevuta a fine agosto e che coinvolge 126 lavoratori su tutto il territorio nazionale.
L’Amministratore Straordinario, il Prof Inzitari, ha illustrato ai presenti la situazione aziendale, ribadendo quanto già comunicato in seno all’incontro presso il Mise, in particolare confermando il tentativo di collocazione dell’azienda sul mercato e la prosecuzione delle trattative con i Comuni per assicurare all’attività proroghe contrattuali straordinarie (comunque in scadenza tra fine 2017 e 2018).
Una novità negativa riguarda invece le liquidità aziendali: la società si trova in un momento di particolare difficoltà dovuto ai problemi manifestati dalle Banche sull’anticipo fatture concesso fino ad oggi e che risulta difficoltoso garantire. Questo provocherebbe la mancanza di liquidità e la possibile complicazione nell’erogazione degli stipendi.
Relativamente alla procedura di licenziamento la situazione è oggettivamente preoccupante. Gli esuberi dichiarati sono molti ed investono sia la sede che le Agenzie territoriali. Sulle Agenzie sono legati al fatto che circa 180 commesse sono sospese e non rinnovabili, mentre altre 280 risultano in scadenza entro il 31 dicembre 2016, relativamente a queste ultime, si tratta di commesse che certamente andranno ad esaurirsi, senza alcuna possibilità di rinnovo/proroga. In tale contesto si registra un numero elevato di esuberi anche sulla sede centrale di Milano che, gestendo le attività delle agenzie territoriali, vede drasticamente ridursi la mole di lavoro.
L’AS ha necessità di terminare la procedura in tempi stretti, senza lasciare molto spazio a soluzioni alternative e comunicando totale chiusura alla possibilità di incentivare i lavoratori, decisione giustificata dalla mancanza di sostenibilità aziendale di risorse economiche.

Le OOSS presenti, hanno espresso le loro perplessità riguardo l’assenza di spiragli e soluzioni, avanzando l’unica soluzione plausibile, al fine di offrire qualche mese di respiro ai dipendenti interessati: l’utilizzo dell’unico ammortizzatore sociale fruibile (dato l’inquadramento di Mazal nei Servizi), 3 mesi di cassa integrazione in deroga, lasciando parallelamente aperta l’opportunità di aderire alla mobilità su esclusivo criterio della non opposizione.
La discussione è stata lunga e complessa, soprattutto per le perplessità dell’AS rispetto ad una dilatazione dei tempi della procedura, dal loro punto di vista dannosa ed improduttiva, proprio per le paventate difficoltà economiche aziendali.
Ci troviamo quindi di fronte a due soluzioni, certamente non positive e che purtroppo non consentono un margine di trattativa per le OOSS, a causa della condizione di Amministrazione straordinaria e del contesto economico finanziario ad oggi registrato:

1 – Accordo per 3 mesi di CIGD (ipotizzando anche la rotazione laddove possibile) da sottoscrivere in sede ministeriale, con possibilità contestuale di accesso alla Mobilità con esclusivo criterio della non opposizione.
Rispetto a tale prospettiva l’Azienda ha comunicato la propria disponibilità, informando che riaprirà, contestualmente alla concessione della Deroga, la procedura di licenziamento collettivo, per evitare di prolungare ulteriormente i tempi e poter avviare i licenziamenti dichiarati, il prima possibile.

2 – Verbale Mancato Accordo che alla scadenza dei 75 giorni previsti per la procedura (metà novembre) consentirà all’Azienda di dare avvio ai licenziamenti.

Le OOSS hanno comunicato il bisogno di rinviare il confronto anche al fine di illustrare ai dipendenti la situazione e le conseguenze delle alternative sopra illustrate. L’incontro è stato quindi aggiornato al 22 settembre 2016 presso la sede aziendale, rimettiamo il verbale di incontro con convocazione contestuale.
Le OOSS hanno inoltre deciso di inviare richiesta urgente di incontro al MISE per approfondire la discussione sul futuro dell’Azienda, soprattutto in relazione alla tutela dell’occupazione, in allegato rimettiamo la lettera unitaria.

Relativamente alle udienze per l’insinuazione allo stato passivo nei confronti delle Aziende (anche Aipa Spa) vi informiamo che, a seguito della nomina del giudice delegato, sono state entrambe fissate e di seguito ne riportiamo i dettagli:

1) AIPA Spa Udienza fissata il 16 gennaio 2017, lettera ai creditori consultabile anche sul sito aziendale;

2) MAZAL GLOBAL SOLUTIONS Srl Udienza fissata il 24 gennaio 2017, lettera ai creditori consultabile anche sul sito aziendale.

L’AS ha comunicato che nei prossimi giorni verranno inviate a tutti i lavoratori le lettere utili alla procedura di domanda insinuazione al passivo, che ricordiamo, dovrà essere presentata entro 30 gg dalla data delle udienze. Le lettere conterranno tutto il riepilogo relativo ai crediti oltre che le istruzioni per l’insinuazione.

Le OOSS hanno richiesto di ricevere copia delle Lettere al fine di poterle inviare ai territori interessati, attivando un doppio canale per raggiungere tutti i dipendenti. Inoltreremo i documenti non appena in nostro possesso.

                              P. la Filcams Cgil

Loredana Colarusso

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