Matrix, sugli esuberi nessun accordo

06/02/2002







Matrix, sugli esuberi nessun accordo

L’azienda del gruppo Seat Pg ritiene di aver chiuso la questione: "Gli esuberi sono circa 80". I sindacati contestano: "Non � stata aperta la procedura di mobilit�"



MILANO – La situazione degli esuberi tra i lavoratori di Matrix, l’azienda che gestisce il sito Internet Virgilio, sarebbe ormai definita. A sostenerlo � un portavoce della societ� secondo cui si tratta complessivamente �“di un’ottantina di esuberi, perch� gli altri trenta dipendenti hanno accettato le dimissioni incentivate proposte dell’azienda”. Di tutt’altro parere sono per� i sindacati. A Elena Lattuada, segretaria della Filcams Cgil di Milano, risulta che ”la procedura di mobilit� non � ancora stata aperta” e che ”quando questo avverr�, ci saranno ancora dai 45 ai 75 giorni per trovare soluzioni alternative al licenziamento”. I dipendenti di Matrix erano scesi in piazza, a Milano, il 24 gennaio scorso, per protestare contro i tagli di un terzo del personale annunciati da Virgilio, uno dei portali italiani di maggior successo, che vanta circa 7 milioni di utenti.

Il rischio di licenziamento dei lavoratori di Matrix rientra, secondo il portavoce di Seat-Pagine Gialle, ”nella crisi della new economy, che ha tradito la aspettative, ed in particolare nella crisi dell’investimento pubblicitario su Internet”. Elena Lattuada insiste, invece, sulla professionalit� dei giovani che rischiano il posto di lavoro e che ”l’azienda deve reinserire in altri settori, invece di mandarli a casa, offrendo sette mensilit� ed un corso di outplacement per insegnare loro a ‘riciclare’ il loro curriculum presso altre aziende”.

(5 FEBBRAIO 2002, ORE 15:50)