Maternità e paternità l’Europarlamento rafforza i congedi

21/10/2010

Il congedo di maternità deve essere di 20 settimane, pagate al 100%, delle quali sei obbligatorie dopo il parto. I padri devono avere diritto a stare accanto alle loro compagne ed ai loro figli per almeno due settimane,anch’esse pagate al 100% del salario. E questo non solo per i genitori naturali, ma anche per quelli adottivi. È la proposta di direttiva varata in prima lettura a Strasburgo con 390 voti a favore, 192 contrari e 59 astenuti dopo la votazione di
Oltre un centinaio di emendamenti. Il testo ora dovrà passare al trilogo prima di tornare all’Europarlamento per l’approvazione, ma scatenerà polemiche: opposizione è già stata annunciata da Francia(doveilcongedoèdi14settimane) e Gran Bretagna (si conserva il posto per 52 settimane, ma il congedo è obbligatorio solo nelle prime due dopo il parto, pagate al 90% solamente le prime 6, nelle successive sussidio minimo di disoccupazione). Londra valuta che la direttiva le costerebbealmeno2mld di sterline. Per le mamme italiane, che hanno una delle legislazioni più favorevoli dell’ intera Europa, significherebbe un miglioramento di paga (attualmente ridotta, salvo patti aziendali, all’80%)ma non cambierebbe molto nelle condizioni di lavoro ( attualmente è obbligatorio il congedo due mesi prima della nascita
e per i tre mesi successivi). Per i padri, e per la famiglia nel suo insieme, sarebbe invece cambiamento significativo: le due settimane previste (ma prese solo da un papà su 5) sono garantite se la neomamma torna al lavoro o in altri casi particolari.