Matera. Uffici dei maxi villaggi occupati dai lavoratori

22/11/2004

    sabato 20 novembre 2004

    Più dura la vertenza Vacanze Italiane
    Uffici dei maxi villaggi occupati dai lavoratori

    SCANZANO JONICO. Si fa più dura la vertenza che vede contrapposti i circa 230 dipendenti e Vacanze Italiane spa, la società che ha in gestione il villaggio turistico «Torre del Faro» e l’Hotel Portogreco.
    Da ieri mattina, i lavoratori, coordinati da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs, hanno occupato gli uffici della spa minacciando di mantenere un presidio fisso nel «cuore» del Gruppo Cit Holding in Basilicata sin quando non saranno pagate le spettanze maturate. Gli animi sono esasperati dopo una serie di promesse non mantenute.

    I pagamenti annunciati mercoledì scorso sono slittati al 24 novembre. «L’azienda è in crisi – ha detto Vincenzo Calabrese, della Cisl – ma le maestranze non possono più aspettare dopo ben 4 mesi di lavoro.
    Lo stipendio non può attendere. Queste due strutture, poi, hanno funzionato anche bene facendo registrare quasi sempre il tutto esaurito. Perché non pagare chi le ha mandate avanti? Sono già troppi venerdì e mercoledì che dovevano arrivare i soldi per loro ma invano».

    Le tre forze sindacali si stanno attrezzando, intanto, per portare l’azienda davanti all’Ufficio provinciale del lavoro. «Il problema – ha aggiunto Manuela Taratufolo, della Cgil – è che questa holding è strutturata in maniera tale che nemmeno noi sappiamo veramente quale sia la nostra controparte ed a quali fondi poter eventualmente attingere. Sino a qualche tempo fa il nostro interlocutore era la Ciat srl, adesso è Vacanze Italiane spa. Il presidente, però, l’architetto Arcangelo Taddeo, è sempre lo stesso. Ecco perché stiamo invocando tavoli a livello nazionale per capire com’è strutturato questo gruppo». Ed uno sciopero a Roma è stato organizzato per il 9 dicembre da tutti i dipendenti delle aziende Cit dislocate in Italia.

    Filippo Mele