Matera. I lavoratori dei due villaggi scrivono a Taddeo

20/06/2005
    domenica 19 giugno 2005

    Scanzano

    Lettera alla Cit Holding

      «Ci rivolgiamo a lei come padre di famiglia»

      I lavoratori dei due villaggi scrivono a Taddeo

      SCANZANO JONICO – Lettera aperta dei lavoratori di Vacanze Italiane, la società che gestisce, per il Gruppo Cit Holding di Varese, il Villaggio Torre del Faro e l’Hotel Portogreco, al presidente Arcangelo Taddeo.

      «Caro presidente», si legge nella lettera che riproponiamo quasi integralmente per la sua drammaticità, «con non poche difficoltà per l’argomento che le sottoponiamo, ci rivolgiamo a lei scrivendo queste poche righe perchè noi negli ultimi tre anni abbiamo conosciuto solo lei. Siamo i lavoratori della società da lei presieduta, che tirano la carretta ogni giorno seguendo con apprensione tutte le notizie che ci giungono sull’andamento della crisi della società. La nostra preoccupazione si fa giorno dopo giorno sempre più grande per due motivi fondamentali: il primo vede il posto di lavoro in pericolo; il secondo sono gli stipendi che non arrivano ormai da molti mesi. Ci rivolgiamo a lei come padre di famiglia che conosce bene le problematiche quotidiane della spesa, della luce, del gas, dei costi della scuola dei ragazzi o dell’università per i figli più grandi, sino alla benzina da acquistare per venire a lavorare. Insomma, senza stipendio non possiamo più andare avanti. Le nostre condizioni sono gravissime tanto che non abbiamo più alcuna soluzione per fronteggiarla. Chi aveva dei piccoli risparmi li ha consumati tutti. Chi ha potuto sopravvivere andando a chiedere un prestito ai genitori pensionati non ha più la faccia, per dignità personale, di farlo ancora. Non abbiamo più alcuna soluzione. Ecco perchè siamo a chiederle con la massima educazione e rispetto una data a breve su cui possiamo contare per gli stipendi arretrati. Ringraziandola per quanto riuscirà a fare per il problema, restiamo in attesa di comunicazione».

    fi. me.