Matera. Compagnia delle Vacanze vende

27/04/2005

    martedì 26 aprile 2005

    Scanzano Jonico, la conferma viene da un comunicato che è stato diffuso dalla Cit spa
    Compagnia delle Vacanze vende
    In corso le trattative per la cessione a terzi di una quota del capitale sociale

    SCANZANO JONICO. Comunicato del presidente del Comitato Esecutivo di garanzia della Cit spa, Giulio Macrì. «La Cit spa comunica di aver appreso da soci di Compagnia delle Vacanze spa (che fa capo alla famiglia del manager Gianvittorio Gandolfi, ndr) che detta società ha in corso trattative per la cessione di una quota significativa del capitale sociale a terzi.

    L’interesse del mercato costituisce il segno migliore dei potenziali valori che il Gruppo può esprimere anche a seguito di una sua profonda riorganizzazione e ristrutturazione. L’esito positivo delle trattative consentirà infatti alla Cit spa, fra l’altro, di riavviare le negoziazioni volte a ridefinire l’intera posizione debitoria del Gruppo e di attuare, così, il rilancio dello stesso.

    La Cit spa fa presente che il 28 aprile si terrà una riunione del Comitato esecutivo di garanzia al fine di valutare la situazione aziendale anche alla luce delle richiamate trattative. Il Comitato potrà, così, in caso di esito non positivo delle stesse, provvedere ad invitare gli azionisti ad esplorare ed adottare nuove soluzioni e decisioni e, per quanto di sua competenza, ad assumere quegli opportuni e urgenti provvedimenti che gli competono». Sin qui l’avvocato Macrì.

    Ricordiamo che l’interesse in Basilicata per le sorti della Cit è legato alle attività che la spa ha sul litorale del Metapontino, a Scanzano Jonico. Il gruppo, infatti, è proprietario del Villaggio turistico Torre del Faro e dell’Hotel Portogreco oltre ad essere titolare di un Contratto di programma finanziato dal Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, per 550 miliardi di vecchie lire in gran parte da investire. Sul suo futuro, altresì, è alta anche l’attenzione delle forze sindacali interessate ad una società che dà lavoro a circa 300 dipendenti tra fissi e stagionali.

Filippo Mele