Matera. Cit: le intercettazioni sul caso Bnl

13/01/2006
    giovedì 12 gennaio 2006

    Cit
    Ci mancavano anche le intercettazioni sul caso Bnl

      SCANZANO JONICO – C’è anche la vicenda Cit, la spa che ha realizzato due maxistrutture turistiche sullo Jonio, nelle intercettazioni del caso «Fiorani-Bnl» pubblicate sul Corriere della Sera il 28 dicembre. Fiorani è Giampiero, ex amministratore delegato della Popolare di Lodi.

      Nell’articolo «Fiorani e i politici: a sua disposizione» c’è un capitolo su «Livolsi e il caso Cit» dove Livolsi è Ubaldo, il banchiere incaricato di salvare la spa e considerato vicino al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Intercettazioni del 22 luglio scorso, ore 16.16. La segretaria di Fiorani gli dice che c’è linea «la segretaria di Sinigaglia per problemi con Letta (Gianni, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ndr)».

      Fiorani risponde, ma dall’altra parte c’è «Aldo (Livolsi, ndr) per il problema del salvataggio della Cit». Salvataggio cui è stato interessato il Governo e, in particolare, Letta. Nel caso, però, Fiorani non si «mette a disposizione». Il banchiere risponde «che la sua banca non può deliberare una cosa del genere. È una proposta irricevibile.»

      Il «siparietto» continua. Chiusa la telefonata, Fiorani chiama la segretaria e gli dice che «prima era di Livolsi, lo hanno preso in giro. Se dovesse richiamare Livolsi o il dottor Letta dire che non è raggiungibile fino a lunedì».

    fi.me.