Matera. Cit Holding, i villaggi riapriranno

13/04/2006
    mercoled� 12 aprile 2006

    A Roma la ve-rifica dell’accor-do finalizzato al salvatag-gio del gruppo

      Scanzano Jonico L’esito dell’incontro tra il commissario straordinario della societ� e i sindacati di categoria

        Cit Holding, i villaggi riapriranno

          La nuova stagione dovrebbe avviarsi nella terza settimana di maggio

          Filippo Mele

            SCANZANO JONICOPrimo incontro ufficiale tra Ignazio Abrignani, commissario straordinario della Cit Holding spa su nomina del ministro alle Attivit� produttive, Claudio Scajola, e la Federazione unitaria dei sindacati di categoria. Dell’incontro, svoltosi nella sede romana della Cit, ha dato notizia Gabriele Guglielmi, della Filcams Cgil. Dalla riunione, indetta per verificare l’accordo stipulato in sede di ministero delle Attivit� produttive finalizzato al salvataggio della spa, � emerso che sar� riattivata (si parla della terza settimana di maggio prossimo) la normale attivit� dei villaggi estivi del Gruppo tra cui anche quelli di Scanzano. Ricordiamo che la Cit, a partire dal 2001, � presente nel Metapontino con 2 strutture da 1800 posti letto e circa 350 dipendenti, tra fissi e stagionali. Si tratta del Villaggio Torre del Faro e dell’Hotel Portogreco, un 4 stelle attivo dall’estate 2004. Lo stesso Abrignani sarebbe stato in riva allo Jonio per visitare le due attivit� nei giorni scorsi. A breve, inoltre, dovrebbe essere effettuata la selezione per l’assunzione del personale. Ovviamente, nel corso del summit romano, si � discusso anche degli arretrati che debbono percepire i dipendenti.

            Per i dipendenti fissi, Cit si � impegnata a preparare il mandato di pagamento del periodo 7-31 marzo entro questa settimana. E, dopo aver regolarizzato il pagamento delle 2 mensilit� arretrate, sar� pagata una mensilit� anche per i lavoratori a tempo determinato. Altro argomento in discussione la situazione finanziaria della Holding. A proposito, Abrignani ha confermato la volont� di attrarre nell’amministrazione straordinaria prevista dalla Legge Marzano le societ� collaterali che oggi sono in situazione prefallimentare come Cit Invest, Progetto Venezia, Mediterranea tour.

            Pi� difficile resta la posizione di Italiatour per la quale sono competenti i Tribunali di Roma e Milano presso i quali sono state emanate sentenze di fallimento. Ma, si potr� risanare la societ�? Da sbloccare ci sono i 65 milioni di euro stanziati dal Governo per garantire il Piano di risanamento. Milioni di euro, di cui 10 gi� spesi in parte per pagare gli arretrati ai dipendenti, che saranno disponibili entro luglio. �Serviranno�, ha annunciato il commissario straordinario, �a riportare in serenit� il futuro della Cit ed a prevedere il pagamento degli arretrati non pagati, cosa che dovrebbe avvenire entro e non oltre il primo di luglio�.

            Infine, saranno riattivate relazioni sindacali produttive sia per l’azienda sia per i lavoratori? Pare di si. Federazione unitaria e commissario si sono impegnati ad attivare un tavolo permanente, almeno ogni quindici giorni, per seguire l’evoluzione dell’attuazione del piano di salvataggio finalizzato alla salvaguardia occupazionale e al rilancio della societ�. L’auspicio � che corrette relazioni si stabiliscano, a cascata, anche nelle realt� territoriali, come quella del materano, dove insistono le strutture ricettive della Cit Holding.

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                Filcams Cgil: �Rispetto per i nostri stagionali�
                MATERA – Manuela Taratufolo, della Filcams Cgil, � uno dei sindacalisti che pi� ha seguito, con i colleghi della Fisascat Cisl ed ella Uiltucs, la vertenza Cit Holding. Una vertenza ancora aperta. �S�, ha spiegato Taratufolo. �Anche noi, come i nostri sindacati nazionali, abbiamo chiesto un incontro al commissario straordinario, Ignazio Abrignani. Vogliamo difendere i diritti dei nostri lavoratori, per lo pi� stagionali. Si tratta soprattutto di salvaguardare il cosiddetto "diritto di precedenza" nelle riassunzioni. Chi ha gi� lavorato con questa azienda, cio�, deve essere riassunto. E ci� per evitare discriminazioni. � vero. Si tratta pur sempre di un lavoro precario ma in tanti hanno bisogno di lavorare. Inoltre, vogliamo che gli accordi siglati in Prefettura sul pagamento del tfr dello scorso anno vengano rispettati. Insomma, auspichiamo rapporti nuovi e non conflittuali come si erano venuti a creare con la precedente dirigenza della Cit. Aspettiamo l’invito di Abrignani�. fi.me.