Massa. Non lavorano la domenica: trasferiti

04/02/2005

    venerdì 4 febbraio 2005

    VERTENZA

    La Cgil contesta l’organizzazione aziendale e scende in campo per
    difendere due dipendenti. Disponibilità a collaborare

    Non lavorano la domenica: trasferiti
    Filcams all’attacco di un supermercato

    MASSA — Non accettano di lavorare la domenica e, di conseguenza, sono stati obbligati a cambiare reparto, in barba alla professionalità acquisita. E’ quanto accade in un supermercato della nostra provincia, secondo quanto afferma la Filcams Cgil. Il clima tra i lavoratori e l’azienda in questione è stato destabilizzato da atteggiamenti che Maura Antonioli, segretaria provinciale dell’organizzazione, definisce «inaccettabili, sia dal punto di vista sindacale che dal punto di vista morale, essendo il riposo domenicale un diritto e l’eventuale lavoro di domenica una disponibilità del lavoratore».

    Inoltre ha dichiarato di giudicare incomprensibile l’atteggiamento della direzione, che ha originato rapporti difficili portando i lavoratori all’esasperazione. «La prevista trattativa sulla disponibilità domenicale — ha spiegato Antonioli — è stata sostituita da colloqui individuali con i dipendenti da parte della direzione o dell’ufficio del personale, con lo scopo ricattatorio di “proporre” il lavoro domenicale in alternativa a “turni spezzati” nei giorni di venerdì e sabato ai full -time e lo spostamento dal proprio reparto ai lavoratori part-time».


    Una “forzatura” «non degna di una azienda — ha proseguito — che ha sempre cercato di conciliare le proprie esigenze con quelle dei dipendenti e di pervenire ad organizzazioni interne frutto di scelte non unilaterali, come invece sta accadendo, ma condivise».


    L’innalzamento del numero delle aperture domenicali (portate a 42 su 52 annuali) non comporta l’innalzamento delle domeniche di lavoro per i dipendenti. Il sindacato è convinto dell’urgenza di rivedere l’organizzazione del lavoro. Per assicurare le coperture dei turni, spesso si ricorre al costoso lavoro interinale mentre — ha sottolineato Antonioli — si potrebbe far riferimento ai “contratti studenti”.


    L’ultima assemblea dei lavoratori si è svolta il 24 gennaio e come ha precisato un membro della Rsa, i lavoratori non hanno negato la propria collaborazione alla copertura domenicale, intenzionati a rinnovare per il 2005 lo stesso accordo del 2004. La Filcams Cgil ha inviato alla direzione un documento in cui chiede la reintegrazione dei due dipendenti nel loro reparto nonché una collaborazione proficua. Ad oggi non vi è stata risposta. Il documento sarà trasmesso alla sede centrale.


    Angela M. Fruzzetti