Marzano: caro prezzi? I consumatori cambino negozio

08/01/2003



8 gennaio 2003

Marzano: caro prezzi? I consumatori cambino negozio
      Un incontro urgente con il governo per una verifica sulla politica dei redditi, la richiesta ai commercianti di ridurre i prezzi del 10% per rilanciare i consumi, un più stretto monitoraggio di prezzi e tariffe. Sono questi i punti principali della proposta anti-inflazione lanciata dalla segreteria confederale della Cisl. Al governo il sindacato guidato da Savino Pezzotta chiede anche di rinnovare tutti i contratti aperti in modo da rispondere al calo dei consumi. Sulle tariffe inoltre è necessario «avviare un serio monitoraggio e soprattutto garantire che gli stessi aumenti siano collegati ad una migliore qualità del servizio, senza incentivare le spinte inflazionistiche». Per la Cisl occorre altresì evitare gli aspetti speculativi sulle variazioni del prezzo del greggio con conseguenti aumenti della benzina. In tal senso, l’Autorità per l’energia dovrebbe essere incaricata di controllare per i prossimi sei mesi, i prezzi dei prodotti petroliferi, in connessione con il rischio di guerra in Iraq. La Cisl chiede anche che l’Istat rilevi l’inflazione per fasce di reddito (tenendo conto dei nuclei familiari), e di correggere il peso di alcune voci. Sul tema dei prezzi il ministro delle Attività produttive Antonio Marzano, intervenendo a «Porta a Porta», ha affermato che spetta al consumatore e solo a lui «ritirare la licenza ai commercianti che sgarrano sui prezzi». Cambiando negozio. Così come ha sostenuto che le «principali compagnie assicurative non hanno aumentato le tariffe Rc auto».


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