Gruppo Marriott, esito incontro 13/02/2019

Roma, 14 febbraio 2019

Testo unitario

Il 13 febbraio si è tenuto l’incontro nazionale con Marriott previsto dal verbale di accordo siglato il 19 luglio 2018, a latere della sottoscrizione del rinnovo del contratto integrativo aziendale.

In apertura, la direzione aziendale ha presentato i dati economici di chiusura del 2018 nel rispetto di quanto previsto in materia di diritto di informazione dalla contrattazione vigente.

Dopo l’uscita dal perimetro aziendale dello Sheraton Roma, sono in corso due importanti ristrutturazioni presso il Saint Regis di Roma e l’ Europa Regina di Venezia.

In entrambi i casi i tempi, per cause non imputabili alla gestione, si sono allungati rispetto alle previsioni iniziali. Nei prossimi mesi assisteremo ad ulteriori step del processo di integrazione dei servizi fra Marriott e Starwood: verranno modificate, tra le altre cose, le procedure di cassa.

Sono in agenda nuove aperture a Roma e Milano in regime di management, e altre (la maggior parte) con la formula del franchising a Roma, Milano, Venezia e Lucca.

Nel 2018 sono state promesse diverse iniziative, nell’ambito della campagna "Take Care", rivolte al personale e alle comunità locali ove insistono le singole strutture.

Si è trattato di eventi rivolti al benessere dei lavoratori e di beneficienza all’esterno.

L’anno appena terminato ha visto Marriott difendere e migliorare le sue quote di mercato rispetto ai competitors. I primi mesi del 2019 presentano invece un andamento delle prenotazioni molto altalenante.

Sul piano della gestione finanziaria, i dati di chiusura del MOL e del Revenue risultano alquanto allarmanti, come in flessione quelli relativi alla produttività, calcolata in base al rapporto numero di camere/ ore lavorate.

Il quadro generale di chiusura, di certo non brillante, si riflette anche nelle erogazioni del premio di risultato che risultano inferiori a quelle dell’anno scorso.

Il premio ha erogato, dal 2013 al 2018, una media di 788, 04 euro.

Per il 2018 gli importi saranno i seguenti:

Gritti: 782,53 euro

Firenze: 771,75 euro

Danieli: 760, 90 euro

Westin: 739,13 euro

Westin Palace: 663 euro

Sheraton Diana: 560 euro

Europa Regina: 250 euro

St Regis Roma: 500 euro

In chiusura, l’azienda ha manifestato alle OOSS i problemi relativi all’impatto del DL Dignità per quanto riguarda i contratti a termine e il lavoro somministrato, che se non affrontati in ambito negoziale, costringeranno la stessa a ricorrere al lavoro a chiamata per far fronte ai picchi di lavoro.

Nei nostri interventi abbiamo espresso preoccupazione per i dati finanziari e gestionali, rendendoci disponibili a favorire a livello locale, confronti sul tema della produttività.

Rispetto alle nuove normative e al loro negativo effetto sull’organizzazione del lavoro, abbiamo ricordato a Marriott come sia ormai da un anno che Filcams, Fisascat e Uiltucs attendono di poter discutere la piattaforma per il rinnovo del CCNL Industria Turistica e come quella sia la sede corretta per affrontare questo tipo di problematiche.

Sugli altri argomenti oggetto del confronto odierno (contrasto alle molestie sessuali, welfare, allargamento del perimetro di applicazione del CIA) l’azienda ha prodotto alcune aperture che dovranno comunque essere approfondite e discusse nei prossimi appuntamenti.

Al capitolo " molestie" la direzione aziendale ha ribadito di essere in prima linea da ogni punto di vista ma di essere in difficoltà a definire un’intesa in merito, in quanto la proprietà non ritiene di dover condividere una sua autonoma politica aziendale.

Si è comunque deciso di provare a concordare un testo che possa coniugare le diverse sensibilità in campo.

Il welfare è argomento di comune interesse che però necessita di diversi approfondimenti anche sul piano normativo e pertanto si è convenuto di demandare la concreta fattibilità dello strumento ad un tavolo tecnico ristretto.

Rispetto all’estensione del CIA ad altre strutture, a partire dall’ Hotel Gallia di Milano, Marriott si è riservata un ulteriore passaggio con la proprietà, impegnandosi a fornire una risposta entro fine mese, sulla praticabilità di un percorso negoziale in merito.

Nelle prossime settimane e comunque successivamente alla prima riunione ristretta del tavolo tecnico sul welfare (prevista per il 18 marzo pv) verrà convocato un coordinamento unitario per fare il punto della situazione all’interno degli alberghi.

p. la Filcams Nazionale

Cristian Sesena