Maroni attacca Alemanno

21/02/2002





Maroni attacca Alemanno
ROMA – Scambio di lettere polemiche all’interno del Governo sull’articolo 18. Il ministro del Welfare, Roberto Maroni, ha scritto al collega delle Politiche agricole, Giovanni Alemanno, accusandolo di comportamento �grave e scorretto� per le dichiarazioni sulla trattativa, considerate una inutile e dannosa �interferenza�. Alla missiva, inviata per conoscenza anche al premier, Alemanno ha risposto cos�: �Una questione tanto importante come la riforma dello Statuto dei lavoratori non pu� essere considerata competenza esclusiva del ministro del Lavoro, quanto piuttosto responsabilit� collegiale del Consiglio dei ministri. E ci� risulta confermato dal fatto che su questo tema sono direttamente intervenuti sia il presidente, Silvio Berlusconi, che il vicepresidente Gianfranco Fini�. Maroni ha anche altri due fronti aperti: la revoca delle deleghe al sottosegretario Alberto Brambilla, finito nel mirino perch� accusato di avere divulgato alcune proposte di mediazione non ufficiali; l’esplicita "sfiducia" annunciata verso il presidente dell’Inps, Agostino Paci. Se in commissione Lavoro del Senato An ha suggerito il commissariamento del vertice dell’istituto, la commissione di Vigilanza sugli enti previdenziali ha annunciato che chieder� spiegazioni �al ministro su fatti strani che stanno emergendo nella condotta della gestione Inps e Inail�. I fatti strani – ha spiegato una nota del presidente Francesco Amoruso – sono da riferirsi a una commessa data dall’Inps a Telecom Italia (150 miliardi) a trattativa privata.

Gioved� 21 Febbraio 2002