Marina Militare, 53 Esuberi Nei Servizi Di Mensa E Pulizia: Il Sit In Dei Lavoratori

13/11/2013

TARANTO – Parlano di «emergenza sociale» le segreterie territoriale di Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e Uiltrasporti di Taranto annunciando per lunedì 18 novembre un sit in delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti della società ‘Dussmann Service srl’ nelle caserme della Marina militare dove svolgono i servi di mensa/ristorazione e pulizie/sanificazione. L’iniziativa di protesta tende a scongiurare 53 esuberi. La società appaltatrice ha infatti aperto due distinte procedure di licenziamento collettivo (legge 223/91) per 20 unità impegnate nelle mense/ristorazione e 33 per le pulizie/sanificazione. «Ad una chiusura della mensa – sottolineano i sindacati in una nota – non corrisponde una diminuzione dei pasti da servire quotidianamente ai commensali della caserma Maricentro Taranto.
Nella seconda procedura di licenziamento collettivo si assiste ancora una volta agli ennesimi tagli operati dalla stazione appaltante, con una conseguente riduzione di frequenze lavorative, che corrispondono drammaticamente alla decurtazione di ore di lavoro e reddito per i già sacrificati addetti ai servizi di pulizie/sanificazione». I lavoratori, aggiungono le organizzazione sindacali, vengono «sacrificati in quanto già part- time e già posti in cassa integrazione in deroga per effetto degli avvenuti precedenti tagli di risorse, degli anni scorsi». Per tutte queste ragioni, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e Uiltrasporti chiedono «l’intervento della Prefettura di Taranto a cercare di contribuire a trovare le soluzioni migliori per cercare di salvaguardare tutti i posti di lavoro minacciati dalle procedure di licenziamento collettivo. Si ricorda – conclude la nota – che si ha a che fare con servizi di utilità pubblica che investono le responsabilità politiche del Ministero della Difesa».