Marie Curie

Domenica_Donne_MariaCurie

Chi era
Marie Skłodowska (universalmente conosciuta con il cognome del marito, Pierre Curie) era una scienziata polacca naturalizzata francese, nata a Varsavia il 7 novembre 1867 e morta nel 1934 per una rara forma di leucemia, contratta con ogni probabilità per l’esposizione alle radiazioni degli elementi oggetto di una vita di ricerche.

La ricordiamo
Grazie alla scoperta di due elementi allora sconosciuti come Radio e Polonio e delle loro proprietà radioattive, venne insignita di ben due premi Nobel, per la fisica nel 1903 e per la chimica nel 1911. Incarna in sé molti primati: è la prima donna laureata in fisica, la prima donna ad avere una cattedra alla Sorbona, prima donna a vincere un premio Nobel, la prima scienziata ad aggiudicarsene addirittura due, in aree di studio diverse. A Marie Curie si deve il nome dell’unità di misura della radioattività, il “curie” appunto.

Hanno detto di lei
«In riconoscimento dei servizi straordinari che essi hanno reso nella loro ricerca sui fenomeni radioattivi» (motivazione del Nobel per la fisica 1903, condiviso con il marito Pierre Curie e con Antoine Henry Becquerel)

«In riconoscimento dei suoi servizi all’avanzamento della chimica tramite la scoperta del radio e del polonio, dall’isolamento del radio e dallo studio della natura e dei componenti di questo notevole elemento» (motivazione del Nobel per la chimica 1911)

«Lo scienziato nel suo laboratorio non è solo un tecnico, è anche un bambino davanti a fenomeni della natura che lo affascinano come un racconto di fate» (Marie Curie)

Per saperne di più
Françoise Giroud, Marie Curie: Il primo Nobel di nome donna, Rizzoli, 1982
Susan Quinn, Marie Curie. Una vita, Bollati Boringhieri, 2013
Madame Curie (film) regia Mervin LeRoy, con Greer Garson e Walter Pidgeon (1944)