Margherita Distribuzione, esito incontro procedura mobilità strutture di sede 22/02/2020

Roma, 25 febbraio 2020

Le OO.SS. Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs hanno incontrato Margherita Distribuzione SpA nell’ambito dell’esame congiunto della procedura ex L. 223/91 per il licenziamento collettivo del personale dipendente impiegato nelle funzioni centrali avviata dalla predetta società il 21 gennaio scorso.
Come si ricorderà, in occasione del precedente incontro tenuto lo scorso 14 febbraio, le OO.SS. avevano richiesto all’azienda di integrare la comunicazione di avvio della mobilità; in particolare, avevamo lamentato il fatto che delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti nella procedura di licenziamento collettivo non fossero indicati gli inquadramenti e l’anzianità media.
Il giorno precedente l’incontro di cui qui si rassegna l’esito, ci è stato inviato per email un quadro riepilogativo riguardante – per ciascuna sede interessata dalla procedura – i profili professionali, l’anzianità aziendale per livello, il numero ed il genere dei dipendenti, che può essere così schematizzabile:

SEDE
LIV.
NR.
M.
F.
ANZIANITA’
(in anni)
ROZZANO
Q
170
108
62
18,33
17,68
10,01
18,87
16,34
108
49
59
II°
81
23
58
III°
76
9
67
IV°
12
3
9
TOT.
447
192
255
RONCADELLE
LIV.
NR.
M.
F.
ANZIANITA’
(in anni)
Q
8
8
0
18,36
24,25
24,26
21,86
2,47
10
9
1
II°
17
4
13
III°
10
0
9
IV°
1
0
1
TOT.
45
21
24
VICENZA
LIV.
NR.
M.
F.
ANZIANITA’
(in anni)
Q
12
12
0
20,63
16,72
22,61
21,22
0
9
8
1
II°
3
2
1
III°
2
1
1
IV°
0
0
0
TOT.
26
23
3
ANCONA
LIV.
NR.
M.
F.
ANZIANITA’
(in anni)
Q
12
10
2
23,46
26,46
30,18
30,51
0
9
6
3
II°
8
2
6
III°
3
0
3
IV°
0
0
0
TOT.
32
18
14
OFFAGNA
LIV.
NR.
M.
F.
ANZIANITA’
(in anni)
Q
11
10
1
28,19
28,22
24,31
28,18
0
11
10
1
II°
7
2
5
III°
4
1
3
IV°
0
0
0
TOT.
33
23
10
ROMA
LIV.
NR.
M.
F.
ANZIANITA’
(in anni)
Q
12
10
2
25,2
22,9
23,95
35,65
17,72
15
10
5
II°
8
3
5
III°
1
0
1
IV°
1
0
1
TOT.
37
23
14
CATANIA
LIV.
NR.
M.
F.
ANZIANITA’
(in anni)
Q
48
36
12
22,28
23,01
20,55
21,26
19,6
38
34
4
II°
51
42
9
III°
26
13
13
IV°
6
4
2
TOT.
169
129
40
ALTRI UFFICI DISTACCATI
LIV.
NR.
M.
F.
ANZIANITA’
(in anni)
Q
48
36
12
22,28
23,01
20,55
21,26
19,6
38
34
4
II°
51
42
9
III°
26
13
13
IV°
6
4
2
TOT.
169
129
40

Sempre stando alle informazioni integrative fornite dall’azienda, la composizione degli organici rispetto agli orari contrattuali di lavoro sarebbe così ricostruibile:

SEDE
NR. FULL TIME
% F.T.
NR. PART-TIME
% P.T.
TOTALE LAVORATORI
ROZZANO
414
92,62
33
7,38
447
RONCADELLE
39
86,67
6
13,33
45
VICENZA
25
96,15
1
3,85
26
ANCONA
28
87,50
4
12,50
32
OFFAGNA
27
81,82
6
18,18
33
ROMA
35
94,60
2
5,40
37
CATANIA
7
77,78
2
22,22
9
ALTRI UFFICI
166
98,22
3
1,78
169

Nel merito, la proposta formulata dai rappresentanti di Margherita Distribuzione SpA per addivenire ad un epilogo condiviso della procedura ex L. 223/91 prevede un percorso articolato che contempla:

    1)la sottoscrizione di un verbale di accordo per la definizione della procedura di licenziamento collettivo, nel quale fissare nella sola risoluzione non oppositiva ed incentivata il criterio da applicare per operare i licenziamenti (la vera e propria conclusione formale della procedura);

    2)la firma di un ulteriore verbale dedicato esclusivamente agli aspetti di natura economica concernenti il sostegno economico alla fuoriuscita, nonché le modalità e le condizioni di riconoscimento del predetto sostegno economico che sarebbe di 12 mensilità (compresi ratei di tredicesima e quattordicesima) entro il 30 Aprile 2020, di 6 mensilità entro il 30 giugno 2020, 3 mensilità entro il 30 luglio 2020, e di 1500 € entro il 30 novembre 2020.

    3)la pattuizione in un terzo testo finalizzato ad individuare i temi di confronto da sviluppare ed approfondire nel prosieguo della trattativa (non solo il ricorso alla CIGS per sedi e rete commerciale, ma anche percorsi di ricollocazione e di riqualificazione).

Per la Filcams CGIL sono emerse in questo ambito alcune criticità, in particolare perché inizialmente il tema delle ricollocazioni è stato sottratto dall’accordo ed inserito esclusivamente in termini di disponibilità generiche dell’impresa, nel prosieguo del confronto sono poi emerse alcune disponibilità, tra cui una dote che possa incentivare imprese terze a proporsi per le ricollocazioni, che però non hanno trovato ancora una definizione. Per quanto riguarda gli incentivi l’offerta non è sufficiente e totalmente scollegata dai percorsi di ricollocazione, impostata piuttosto a spingere le lavoratrici ed i lavoratori al licenziamento il prima possibile.

Più in generale i testi proposti forzano ad un accordo che metta insieme la procedura di mobilità delle sedi con la procedura di cassa integrazione della rete vendita. Un approccio assolutamente condivisibile nel metodo ma su cui ancora una volta l’impresa più che contrattare pare volere un nulla osta da parte delle organizzazioni sindacali ad agire unilateralmente.

La Filcams CGIL si riserva comunque di fare ulteriori valutazioni e proposte a seguito del coordinamento nazionale delle strutture territoriali, delle delegate e delegati convocato in videoconferenza per il giorno 2 marzo 2020 dalle ore 10,00 alle ore 13,30.

p. La Segreteria Filcams Nazionale
Alessio Di Labio