Marche.Farmacisti dipendenti sul piede di guerra

17/03/2004

MARCHE
Martedì 16 Marzo 2004

Farmacisti dipendenti sul piede di guerra

    Farmacisti dipendenti sul piede di guerra. Indice puntato contro il nuovo contratto nazionale. Il Movimento nazionale liberi farmacisti – delegazione delle Marche denuncia l’arrogante posizione di Federfarma (l’organizzazione dei farmacisti proprietari) e sta studiando l’eventualità di ritardare il pagamento, per l’anno 2004, delle quote spettanti a Fofi
    (l’Ordine professionale) ed Enpaf (l’istituto di previdenza) sino alla firma di un contratto nazionale non umiliante per i dipendenti.
    « Sebbene il precedente contratto sia stato chiuso in maniera svantaggiosa per i lavoratori – sostengono – benchè sia stata ignorata la produttività non ridistribuita nell’ultimo quinquennio, nonostante la parte normativa con le spettanze per i turni di reperibilità , festivi e notturni, sia stata completamente disattesa, l’organizzazione sindacale dei farmacisti proprietari di farmacia assume ancora una volta una posizione di chiusura rispetto alle richieste dei lavoratori. Tale posizione, che riflette quella conservatrice e corporativa sull’assetto legislativo del sistema
    farmaceutico italiano, malgrado le ultime posizioni del Commissario UE alla concorrenza Mario Monti, assume contorni molto preoccupanti allorché Federfarma comunica la volontà di voler applicare ai laureati in farmacia la normativa più stringente in tema d’apprendistato » .