MANZARDO – EX ISER ZAULI: CHIUSURA ENTRO SETTEMBRE

23/07/2010

23 luglio 2010

Manzardo – EX Iser Zauli: chiusura entro settembre

Manzardo – EX Iser Zauli società che commercializza materiali di arredo bagno e termosanitari presente in Emilia Romagna ha comunicato ai propri dipendenti che procederà alla chiusura delle sedi dell’area romagna entro settembre; coinvolti 72 lavoratori occupati nelle sedi di Forlì, Cesena, nel riminese e nel ravennate.
Fortemente preoccupate le organizzazioni sindacali territoriali, contrarie ad una scelta che non tiene conto né delle gravi conseguenze sulle 72 famiglie che resterebbero da un giorno all’altro senza occupazione, né della professionalità e della storia di un marchio che per anni è stato leader nel mercato dei sanitari.

“Molte sono le aziende che in questa fase si trovano in difficoltà” affermano i sindacati territoriali Filcams Cgil Fisascat Cisl e Uiltucs Uil “la risposta non può essere quella di chiudere, senza aver nemmeno fatto un’ora di cassa integrazione e con un giro di affari che non sembra affatto quello di un’azienda sull’orlo del baratro. Per questo vogliamo capire cosa ci sia dietro una scelta di cui non capiamo e non condividiamo le ragioni, né i metodi, e che sa tanto di una speculazione fine a sé stessa.
La Manzardo non deve chiudere, e per questo chiederemo anche alle istituzioni di battersi insieme ai lavoratori per mantenere l’occupazione e un’importante marchio storico che non deve uscire dal territorio.”

Dal 22 luglio è stato aperto lo stato di agitazione per tutti i lavoratori delle sedi interessate, e da lunedì inizieranno nelle assemblee durante le quali verranno decise le eventuali iniziative a sostegno dell’occupazione.