Mantova. Oggi fermi i lavoratori delle imprese di pulizia

15/06/2006
    gioved� 15 giugno 2006

    Pagina 8 -Cronaca

    Oggi si fermano i lavoratori
    delle imprese di pulizia

      I lavoratori delle imprese di pulizia scendono in piazza per il rinnovo del contratto. Sar� uno sciopero nazionale quello che oggi, per otto ore, � stato proclamato dalla Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uil Tucs. Come � stato ribadito ieri mattina, un pullman di circa cinquanta persone � partito a mezzanotte dal capoluogo virigliano in direzione di Roma dove si terr� la manifestazione nazionale, mentre sul territorio provinciale lo sciopero si concretizzer� con un presidio che, dalle 8.30 e per tutta la mattina, avr� luogo di fronte alla sede dell’Iveco di Suzzara.

      Dopo un anno dalla scadenza del contratto sindacati e imprese di pulizia e servizi integrati non hanno ancora raggiunto un accordo per quanto riguarda il contratto nazionale dei lavoratori (il 70% dei quali immigrato).

      Tra i punti fondamentali sui quali � ancora aperta la vertenza: �Le imprese vorrebbero una soppressione dell’articolo 4 del contratto nazionale – spiega il segretario provinciale della Filcams Cgil Tiziano Pozzi – in questo modo avrebbero il via libera per assumere personale solo per la durata dell’appalto e quindi l’abbattimento di costi fissi�.

      �Le aziende vorrebbero anche una revisione della normativa sull’infortunio – aggiunge Tiziano Pozzi – negando i primi tre giorni di malattia�. Lo scopo economico delle imprese � quello di ottenere contratti a tutti i costi: �L’obiettivo a cui vogliono arrivare � l’ottenimento di appalti a prescindere dalla sicurezza dei lavoratori e dalla certezza della qualit� del servizio – spiega Giovanni Cirelli segretario generale Uil Tucs – Vogliono eliminare quei punti del contratto che abbassano i costi fissi in modo da aggiudicarsi pi� appalti possibili�.

      Tra le proposte avanzate c’� l’istituzione di un osservatorio che possa monitorare la situazione. �Nel pi� breve tempo possibile – spiega il segretario della Fisascat Cisl Daniele Grieco – dobbiamo istituire un tavolo tra imprese, sindacati e realt� pubbliche locali�. (n.f.)