Manpower, nota Accordo 23/03/2009

Comunicato Sindacale Accordo Manpower

Il 23 marzo 2009 è stato raggiunto un importante Accordo con Manpower per risolvere il problema occupazionale derivante dalla crisi del settore e dalla riorganizzazione aziendale.

L’Azienda aveva dichiarato 199 esuberi e l’Accordo prevede che verranno messe in atto tutte le azioni idonee a salvaguardare l’occupazione e il reddito dei lavoratori escludendo quindi il ricorso a strumenti traumatici.

Pertanto nessun lavoratore verrà licenziato.

I lavoratori eccedenti dei reparti in riorganizzazione e delle Filiali in chiusura, verranno ricollocati all’interno dell’Azienda, in altre sedi o in altre mansioni nelle postazioni che si renderanno libere o attraverso gli esodi volontari incentivati, o attraverso il normale turnover.

L’Accordo prevede infatti, un piano incentivi per esodi volontari che riguarderanno tutte le aree anche quelle non impattate dagli esuberi, e ciò favorirà la mobilità/ricollocazione all’interno dell’Azienda.

Inoltre, 77 risorse saranno recuperate offrendo loro le postazioni attualmente occupate dai lavoratori con contratto a termine che non avranno al momento la proroga del loro contratto.

Tuttavia, ai contratti a termine, sarà comunque garantito il diritto di precedenza ad essere richiamati fino a tutto il 2010 a fronte di eventuali nuove assunzioni o spazi occupazionali che si creeranno.

Per recuperare i lavoratori eccedenti sarà anche messo in atto dal 1° Aprile 2009 un piano di smaltimento ferie e R.O.L. arretrati e verrà applicato l’orario settimanale a 38 ore dal 1° Giugno 2009, come dal Contratto Nazionale.

I lavoratori impattati dalla chiusura delle Filiali, ai quali è offerto, oltre che il piano incentivi anche la possibilità di ricollocazione in altre Filiali, sopperiranno alla mancanza di attività con ferie e R.O.L. continuativi dal 1° al 30 Aprile 2009. Chi non avesse quote insufficienti a coprire tale periodo, potrà usufruire di ferie anticipate ancorché non maturate.

Al fine di verificare lo sviluppo della situazione per questi lavoratori, è stato deciso un primo incontro al livello Nazionale il 28 di Aprile 2009.

A completamento delle azioni previste di cui sopra, l’Accordo prevede che per salvaguardare l’occupazione nelle filiali e nella Sede sarà messo in atto anche il contratto di solidarietà con partenza presumibile dal 1° Novembre 2009, e a tal fine verrà fatta una verifica entro il 30 Giugno 2009.

L’Accordo quindi, garantisce una reale rete di strumenti a salvaguardia di tutti i lavoratori e la sua applicazione sarà oggetto di verifiche sia a livello Nazionale che Territoriale.

I lavoratori sono chiamati a dare il loro giudizio definitivo nelle assemblee che saranno organizzate questa settimana.

FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTuCS-UIL

Roma, 24 marzo 2009