Gruppo Manpower, esito incontro 13/05/2014

Roma, 16 maggio 2014

Testo unitario

Il 13 maggio scorso si è tenuto l’incontro con la direzione di Manpower, nel quale si è approfondito l’analisi della situazione economica del Gruppo, occupazionale e su eventuali progetti di chiusure, accorpamenti e trasferimenti, anche alla luce della sospensione della riduzione oraria derivata dal Contratto di Solidarietà.

A fronte dei segnali importanti di crescita del mercato, rilevati già dallo scorso Aprile, l’azienda ci comunica che provvederà al Ministero del Lavoro la chiusura anticipata del contratto si Solidarietà.

Per quanto riguarda la situazione generale economica del Gruppo, Manpower ci ha dichiarato che i dati del primo trimestre hanno registrato la ripresa in tutte le proprie aziende ed in particolare per ricerca e selezione è stato quasi raggiunto dell’obiettivo prefissato. Dove ancora persiste una situazione di sofferenza è in Manpower Group Solutions, causato non solo dai continui quanto necessari cambiamenti al vertice, ma soprattutto dal forte attacco commerciale dei competitors.

Per quanto riguarda Experis l’attività si sta consolidando in tutte le sue 5 sedi. Nel particolare, per la sede di Bari, l’azienda ci ha informati che Alcatel cederà il ramo Opctis a Siae Microelectronics e che sono già in corso i primi contatti al fine di proseguire le attività fino a Dicembre 2014. Manpower ritiene realistico riuscire ad instaurare una relazione commerciale con la nuova società al fine di garantire il proseguimento delle attività svolte.

Come OO.SS., nell’accogliere positivamente e con la dovuta cautela tale prospettiva, abbiamo preannunciato che nei prossimi giorni invieremo un sollecito di incontro al Ministero dello Sviluppo per proseguire il confronto relativamente al percorso di accompagnamento derivato dalla cessione di ramo di azienda tra Alcatel e Exsperis.

Riguardo Manpower Formazione ci è stato comunicato che è obiettivo dell’azienda esternalizzare il servizio di rendicontazione Bandi Pubblici che vede coinvolte 4 unità lavorative. Tale esternalizzazione dovrebbe essere affidata alla società Percorsi, la quale si è resa disponibile ad assorbire le 4 persone coinvolte alle stesse condizioni attuali.


Come OO.SS., come ribadito nell’incontro tenutosi a dicembre dello scorso anno, abbiamo ribadito la nostra contrarietà sia per il merito sia per il metodo attuato in quanto non solo lo riteniamo un’operazione ininfluente ai fini economici, ma una decisione unilaterale legittima ma in contro senso alle corrette relazioni sindacali, ribadendo che tali percorsi stanno sempre più minando le buone relazioni sindacali, pertanto abbiamo chiesto di sospendere qualsiasi attività inerente a tale percorso, rimandando ogni considerazione al tavolo territoriale fissando un incontro per 19 Maggio p.v..

Inoltre, durante l’incontro, su sollecitazione aziendale, si è proceduto ad affrontare la situazione inerente alla definizione della nomina dei due previsti rappresentanti della parte dei lavoratori che parteciperanno al Comitato Ristretto di Negoziazione per la costituzione del CAE Manpower.

In merito a ciò, nel manifestare tutta la nostra sorpresa, ribadendo che tale decisione ci risulta precoce in quanto poiché al momento è in atto un confronto legale che vede opposte la posizione delle OO.SS. presenti nelle aziende europee di Manpower e la Holding, in quanto ad oggi non è chiara quale sia la legislatura di riferimento, pertanto finché la questione legale non verrà chiarita in sede europea non sarà possibile attivare la procedura di individuazione delle persone che assumeranno il ruolo di membri del Comitato Ristretto di Negoziazione che rappresenteranno le/i lavoratrici/lavoratori italiane/i.

Come OO.SS. abbiamo chiesto a Manpower che, tenuto conto della situazione del clima aziendale e delle difficoltà di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, vista la platea quasi nella sua totalità femminile, venisse colta l’opportunità di prevedere un “Comitato di conciliazione tempo di vita e lavoro” nel quale analizzare in modo congiunto le problematiche emerse dai singoli territori per trovare soluzioni condivise e alternative sul tema di conciliazione tempi di vita e lavoro.

Inoltre abbiamo ufficializzato che è in via di costituzione un “Osservatorio delle pari opportunità” di parte sindacale, richiedendo, pertanto, che vengano fornite quanto prima alle RSA le informazioni previste ai sensi delle attuali norme vigenti.

Riguardo la costituzione di un “Comitato di conciliazione tempo di vita e lavoro”, l’azienda ha manifestato un’apertura a valutare questa opportunità e alla luce di quanto emerso, abbiamo già calendarizzato un incontro da tenersi a Roma lunedì 9 giugno p.v. alle ore 11,00. Non appena avremo la conferma del luogo di tale appuntamento, sarà nostra cura informarvi tempestivamente.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Sandro Pagaria