Manpower, esito incontro 08/04/2013

Roma, 10 aprile 2013

Oggetto: Manpower – Esito incontro 08/04/2013

Testo Unitario

l’8 aprile scorso si è tenuto l’incontro con la direzione di Manpower, nel quale si è approfondito l’analisi della situazione economica del Gruppo rispetto ai risultati economici del primo trimestre 2013.
L’Azienda ha informato che, nonostante un recupero in termini di volumi delle attività, si fa sempre più ridotta la marginalità, causato dalle politiche di concorrenza messe in atto dagli altri competitor.
Per quanto riguarda Experis, Manpower segnala che gennaio e febbraio 2013 sono stati mesi difficili, ma che i risultati di Marzo 2013 danno segnali di miglioramento notevoli. Rispetto alla disamina della situazione del polo tecnologico di Bari l’azienda si dichiara disponibile ad un incontro regionale , che viene fissato il 28 maggio 2013.
Inoltre l’Azienda ha confermato che è sua intenzione, visto il perdurare della situazione di crisi congiunturale, alla scadenza dei 12 mesi di Contratto di Solidarietà, si proseguirà con tale strumento.
Manpower ha inoltre comunicato che è prevista una riorganizzazione imminente, che prevede la chiusura di due filiali (Sassuolo e Montichiari), e nuovi accorpamenti, nonchè l’accentramento presso la sede di Milano della parte inerente la formazione finanziata(FormaTemp). Da una prima analisi questa riorganizzazione comporterà gravi conseguenze per circa trenta persone, per lo più lavoratrici madri, costrette a valutare trasferimenti non sopportabili dal punto di vista familiari. Le OO.SS. ritengono grave questa scelta aziendale che va in una direzione opposta al tema della conciliazione dei tempi di vita.
Sempre nell’ottica di rendere la rete più efficiente le regioni diventeranno 4 dalle attuali 5, ricalcando la suddivisione Nielsen.
Nel prendere atto di quanto sopra, come OO.SS. abbiamo contestato subito tali scelte, evidenziando che l’azienda ha intrapreso percorsi unilaterali. Abbiamo ribadito che è necessario riportare l’approfondimento di questa riorganizzazione attraverso un serio confronto tra le parti, individuando una serie di strumenti finalizzati a contenere l’impatto sull’occupazione.
Come OO.SS., quale condizione imprescindibile per il prosieguo del confronto, abbiamo richiesto all’azienda di sospendere qualsiasi azione unilaterale sino a quando non verranno definiti congiuntamente gli interventi e le soluzioni possibili.
Qualora l’Azienda non tenesse conto delle Nostre richieste, sottraendosi nei fatti al confronto, abbiamo preannunciato che ricorreremo a qualsiasi mezzo messo a disposizione dalle norme attualmente vigenti.
Relativamente alla problematica relativa all’applicazione dell’art. 15 del contratto integrativo aziendale sottoscritto il 12 luglio 2012, in merito alla regolamentazione del rimborso chilometrico in caso di trasferimenti, abbiamo registrato un’apertura da parte dell’Azienda nel definire meglio alcune situazioni particolari che sono emerse nei primi mesi della sua applicazione stessa.
Alla luce di quanto emerso, abbiamo già calendarizzato un incontro da tenersi a Milano lunedì 15 aprile 2013 con inizio alle 10.30 presso la sede aziendale di Piazza Velasca.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria