Manpower cresce nel 2002; Assunto un interinale su tre

07/02/2003

          Venerdì 7 febbraio 2003

          Manpower cresce nel 2002
          Assunto un interinale su tre

          MILANO Il mercato del lavoro temporaneo
          non sembra conoscere crisi. Manpower, società
          leader a livello mondiale nella gestione di risorse
          umane, nel 2002 ha fatto segnare un incremento
          del 23% con 118mila nuove missioni,
          fornendo personale specializzato e servizi qualificati
          a oltre 17mila aziende. In totale i lavoratori
          occupati sono stati 73mila: la differenza tra il
          numero delle missioni e quello dei lavoratori
          avviati è data dal fatto che alcuni hanno avuto
          più contratti.
          Buoni risultati anche sul fronte della stabilizzazione
          dei rapporti di lavoro: oltre 26mila dei
          73mila lavoratori avviati (35%), infatti, sono
          poi stati assunti dalle aziende che li avevano
          presi in affitto. Sempre nel 2002 Manpower
          Inc., la casa madre di Manpower Italia, ha
          registrato un volume d’affari di 11,8 miliardi di
          dollari. «Abbiamo confermato la nostra leadership
          di esperti in risorse umane – ha detto
          l’amministratore delegato di Manpower, Jonas
          Prising – in un anno difficilissimo come quello
          appena passato. Questo dimostra che il lavoro
          temporaneo sostiene l’occupazione anche in cicli
          negativi per l’economia».
          Oltre 47mila dei lavoratori temporanei avviati
          in Italia hanno trovato un impiego nell’industria
          metalmeccanica e manifatturiera, 20mila
          nella grande distribuzione e nel chimico.
          Nell’86% dei casi il lavoro temporaneo è stato
          utilizzato per rispondere a picchi di lavoro. La
          figura professionale più richiesta è l’operaio
          qualificato, anche se aumenta del 14% il ricorso
          a figure impiegatizie. Si conferma l’aumento
          delle donne occupate (+30%) che rappresentano
          il 41% del totale dei lavoratori temporanei.