Manovra, 200 miliardi per far emergere le colf «in nero»

03/10/2000

Martedì 3 Ottobre 2000
Corriere della Sera




Azzerati anche gli appalti per l’alta velocità. Contributi alla rottamazione dei videogiochi

Manovra, 200 miliardi per far emergere le colf «in nero»

      ROMA – C’è spazio un po’ per tutto nella Finanziaria-omnibus varata venerdì scorso da Palazzo Chigi. Dall’accelerazione delle procedure di liquidazione del vecchio «carrozzone» dell’Efim alla liberalizzazione dei servizi di trasporto ferroviario fino all’azzeramento delle concessioni per gli appalti dell’Alta Velocità, una norma che il governo si è visto più volte bloccare. Rientra tra le novità invece la sperimentazione virtuosa imposta ai medici generici e ai pediatri cui ciascuna Regione dovrà assegnare, entro il 30 giugno 2001, un budget virtuale, calcolato in base al numero degli abitanti del distretto di appartenenza. I medici che avranno prescritto farmaci e analisi per un importo superiore alla cifra così stabilita incorreranno in controlli. Invece coloro che saranno scesi al di sotto di quella soglia otterranno un bonus (pari al 60% di quanto risparmiato) che potranno spendere in servizi utili per l’attività come l’aiuto di un assistente, un computer o materiale d’aggiornamento.
      Da una norma che mira ad abbattere le spese a un’altra che le aumenta di 362 miliardi, ma con un obiettivo: smantellare il servizio volontario obbligatorio. La maggiore spesa prevista, che si accompagna alla sospensione della chiamata obbligatoria, servirà a finanziare la creazione di un corpo militare professionale composto da 190 mila unità.
      E un vero e proprio esercito, spesso clandestino, può essere considerato quello delle collaboratrici domestiche. Allo scopo di far emergere il «lavoro nero» delle colf la Finanziaria stanzia 200 miliardi destinati alla concessione di contributi. Più soldi anche ai testimoni dei processi per i quali è previsto un aumento dell’indennità.
      In tema di giustizia, la Finanziaria segna la fine delle visite a domicilio degli ufficiali giudiziari per crediti inferiori alle 20 mila lire, quando cioè le spese procedurali finiscono per superare gli introiti.
      Un intero capitolo della manovra riguarda gli incentivi. Ci sono quelli per la rottamazione dei videogiochi, per «favorire il ricambio del parco-macchine». Ma anche le 50 mila lire al chilowatt per gli utenti che si collegano a una rete di teleriscaldamento alimentata da energia geotermica, cioè quella ricavata dall’acqua calda che scorre nel sottosuolo. In chiave ecologica anche l’abolizione, a partire dal primo luglio 2001, della tassa sul biodiesel destinato all’impiego in miscele per il carburante.
      Tante le novità in tema di farmaci. Per evitare gli sprechi, i medicinali destinati a combattere le malattie croniche saranno venduti in miniconfezioni al momento dell’avvio della terapia e in scatole più grandi, a copertura dell’intera cura, quando la stessa verrà confermata.
      Per combattere il furto dei farmaci, i medicinali saranno «targati» con un numero progressivo per seguirne il percorso dal produttore alle farmacie. Infine un regolamento ministeriale seppellirà l’obbligo di alcune vaccinazioni, come quella contro la Tbc e il tifo. Fine di un’epoca.
A. Bac.