Maisons du Monde Italie, esito incontro 29/04/2019

Roma, 30/04/2019

TESTO UNITARIO

In data 29 Aprile 2019, Filcams- Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs hanno incontrato la Direzione di Maisons du Monde Italie SpA a fronte della richiesta inviata in data
26 febbraio 2019 sui diritti di informazione. L’azienda ha dichiarato sin da subito che, ad oggi i negozi attivi sono 45 e sono previste 5 nuove aperture e
2 chiusure nel 2019:

16/05/2019 aprirà Gran Roma (Prenestina)
Entro fine maggio aprirà San Rocco al Porto (Lodi), Alessandria e Palermo
Entro fine agosto aprirà Salaria
Entro fine aprile chiuderà Serravalle (Alessandria)
Ed infine entro giugno chiuderà San Giuliano Milanese (Milano)

Per quanto attiene le precedenti chiusure e la ricollocazione del personale, al momento, si evidenzia una sola criticità che vede coinvolto un dipendente del negozio di San Giuliano Milanese. Durante l’incontro, l’azienda ha dato massima disponibilità per trovare una soluzione appropriata alle esigenze dello stesso, entro massimo, il prossimo incontro nazionale.Per quanto sopra, possiamo affermare che, l’azienda prevede una buona espansione per il 2019, dichiarando che il personale in forza attualmente è di circa a 1000 unità. Di queste 1000 unità l’80% sono dipendenti a tempo indeterminato e il restante 20% a tempo determinato,
per il 75% sono donne e di conseguenza il 25% uomini. Per il momento lo strumento dello stage non è utilizzato, anche se detta possibilità non si esclude per il
futuro.

PDR 2018

In riferimento al PdR, è riconosciuto a tutto il personale di Maisons du Monde Italie S.p.A. il diritto ad un’erogazione salariale legata ad obiettivi di redditività da raggiungere a livello consolidato, vale a dire da parte del Gruppo e non solo della sua articolazione italiana. I beneficiari del PdR sono individuati in tutti i dipendenti aventi un rapporto di lavoro subordinato (a tempo determinato o indeterminato, sia esso part-time o full-time) con decorrenza entro e non oltre il 30 settembre 2018 e che risultino in forza al momento dell’erogazione del salario variabile. Il salario variabile sarà erogato nella busta paga del 02/05/2019.
L’ammontare complessivo del Premio – da dividere tra i dipendenti della Società per l’esercizio 2018 – ammonta a 320.000 euro (tale valore è da considerarsi il costo lordo che l’azienda sosterrà, pertanto comprende i contributi previdenziali ed assistenziali dovuti, sia a carico del datore di lavoro sia a carico del
lavoratore) e, comunque, non potrà in ogni caso superare il 20% del totale delle retribuzioni lorde corrisposte ai dipendenti nell’esercizio 2018.
Gli indicatori per il calcolo del PdR, come per l’anno scorso, sono sia il fatturato consolidato (Vendite) e l’EBITDA di Gruppo (o MOL di Gruppo).

L’ammontare complessivo del PdR è suddiviso in due elementi, che sono calcolati indipendentemente l’uno dall’altro; il primo elemento (S1), il cui importo massimo è pari a 75% dell’ammontare complessivo del PdR (M1), è assoggettato al conseguimento dell’obiettivo del fatturato consolidato, mentre il secondo di questi elementi (S2), il cui importo massimo è pari a 25% dell’ammontare complessivo del PDR (M2), è assoggettato al conseguimento dell’obiettivo del EBITDA di Gruppo. Per l’attribuzione del salario variabile impegnato varranno le seguenti modalità di calcolo degli elementi S1 e S2 rispetto agli obiettivi di 1, 126 miliardi di euro per il fatturato consolidato (Vendite) e di 152 milioni di euro di EBITDA. L’azienda, ha dichiarato che gli obiettivi per il 2018 non sono stati raggiunti al 100%, infatti il Fatturato del 2018 è 1069 milioni di euro e l’EBITDA 136 milioni di euro. Nonostante questo, in aggiunta a quanto previsto dall’accordo sottoscritto dalle parti, il Gruppo ha deciso di erogare un ulteriore 10% raggiungendo quindi una somma complessiva di 352.000 euro da ridistribuire ai lavoratori. Questo in virtù del buon lavoro svolto dai negozi italiani, che fatturano il 20% del fatturato del Gruppo intero.

Modalità di calcolo dell’elemento S1
fatturato consolidato (Vendite) maggiore o uguale al 100% dell’obiettivo fatturato consolidato (Vendite) pari al 95% dell’obiettivo f fatturato consolidato (Vendite) superiore al 95% ma inferiore al 100% dell’obiettivo fatturato consolidato inferiore al 95% dell’obiettivo
S1 = M1
S1 = 50% di M1
S1 viene calcolato mediante estrapolazione lineare tra il 50% e il 100% di M1 in base al tasso di raggiungimento dell’obiettivo; quindi, se il fatturato consolidato è pari al 97% dell’obiettivo previsto per l’esercizio, S1 sarà pari al 70% di M1.
S1 = 0

Modalità di calcolo dell’elemento S2
EBITDA maggiore o uguale al 100% dell’obiettivo EBITDA pari al 90% dell’obiettivo EBITDA superiore al 90% ma inferiore al 100% dell’obiettivo EBITDA inferiore al 90% dell’obiettivo
S2 = M2
S2 = 50% di M2 S2 viene calcolato mediante estrapolazione lineare tra il 50% e il 100% di M2 in base al tasso di raggiungimento dell’obiettivo; quindi, se l’EBITDA realizzato è pari al 95% dell’obiettivo fissato per l’esercizio, S2 sarà pari al 75% di M2
S2 = 0

La ripartizione del PdR avverrà secondo la seguente modalità:

50% del totale dell’ammontare complessivo del PdR ripartito proporzionalmente alla retribuzione
50% del totale dell’ammontare complessivo del PdR ripartito in proporzione alla presenza effettiva

PDR 2019

Obiettivi:
Fatturato 1164 milioni di euro
EBITDA 152.700.000 euro
Il pacchetto complessivo da distribuire ai dipendenti sarà di 320.000 euro. Il nuovo accordo sarà sottoscritto nel prossimo incontro che si è concordato di effettuare nel mese di giugno 2019

Durante l’incontro, abbiamo avuto modo di sollecitare riscontri su alcuni temi ancora non definiti ai rappresentanti aziendali:

    ·permessi ore solidali ex art. 24 del D.Lgs 14 settembre 2015, n 151 all’art 24;
    ·sistema di relazioni sindacali;
    ·ticket restaurant.

L’azienda ha dichiarato la propria disponibilità ad un confronto su dette tematiche e si è detta disponibile ad anticipare dei testi per un confronto di merito.
Come su anticipato, il prossimo incontro è fissato per il giorno 12 giugno 2019 ore 12.00 presso la sede Fisascat di Roma, Via dei Mille, 56.

p.La Filcams Cgil
V. Caccerini