Maisons du Monde Italie, circolare Accordi 12/06/2019

Roma, 12-06-2019

TESTO UNITARIO

Oggi 12 giugno 2019 Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno incontrato l’azienda in merito alla sottoscrizione del nuovo PDR per l’anno 2019. Nello specifico, le parti hanno condiviso il testo finalizzato a riconoscere a tutto il personale di Maisons du Monde Italie S.p.A. il diritto ad un’erogazione salariale legata ad obiettivi di redditività da raggiungere a livello consolidato, vale a dire da parte del Gruppo e non solo della sua articolazione italiana. Quanto pattuito, analogamente all’anno 2018, decorre dal 1° gennaio 2019 sino al 31 dicembre dello stesso anno. I beneficiari del PdR sono individuati in tutti i dipendenti aventi un rapporto di lavoro subordinato (a tempo determinato o indeterminato, sia esso part-time o full-time) con decorrenza entro e non oltre il 30 settembre 2019 e che risultino in forza al momento dell’erogazione del salario variabile.
L’ammontare complessivo del Premio – da dividere tra i dipendenti della Società per l’esercizio 2019 –ammonta a 320.000 euro (tale valore è da considerarsi il costo lordo che l’azienda sosterrà, pertanto comprende i contributi previdenziali ed assistenziali dovuti, sia a carico del datore di lavoro sia a carico del lavoratore) e, comunque, non potrà in ogni caso superare il 20% del totale delle retribuzioni lorde corrisposte ai dipendenti nell’esercizio 2019. Gli indicatori per il calcolo del PdR, come per l’anno scorso,
sono sia il fatturato consolidato (Vendite) e l’EBITDA di Gruppo (o MOL di Gruppo).

L’ammontare complessivo del PdR è suddiviso in due elementi, che sono calcolati indipendentemente l’uno dall’altro; il primo elemento (S1), il cui importo massimo è pari a 75% dell’ammontare complessivo del PdR (M1), è assoggettato al conseguimento dell’obiettivo del fatturato consolidato, mentre il secondo di questi elementi (S2), il cui importo massimo è pari a 25% dell’ammontare complessivo del PDR (M2), è assoggettato al conseguimento dell’obiettivo del EBITDA di Gruppo. Per l’attribuzione del salario variabile
impegnato varranno le seguenti modalità di calcolo degli elementi S1 e S2 rispetto agli obiettivi di 1, 164 miliardi di euro per il fatturato consolidato (Vendite) e di 152,7 milioni di euro di EBITDA.

Reinseriamo come per l’anno precedente una tabella chiarificatoria:

Modalità di calcolo dell’elemento S1
fatturato consolidato (Vendite) maggiore o uguale al 100% dell’obiettivo fatturato consolidato (Vendite) pari al 95% dell’obiettivo f fatturato consolidato (Vendite) superiore al 95% ma inferiore al 100% dell’obiettivo fatturato consolidato inferiore al 95% dell’obiettivo
S1 = M1
S1 = 50% di M1
S1 viene calcolato mediante estrapolazione lineare tra il 50% e il 100% di M1 in base al tasso di raggiungimento dell’obiettivo; quindi, se il fatturato consolidato è pari al 97% dell’obiettivo previsto per l’esercizio, S1 sarà pari al 70% di M1.
S1 = 0

Modalità di calcolo dell’elemento S2
EBITDA maggiore o uguale al 100% dell’obiettivo EBITDA pari al 90% dell’obiettivo EBITDA superiore al 90% ma inferiore al 100% dell’obiettivo EBITDA inferiore al 90% dell’obiettivo
S2 = M2
S2 = 50% di M2 S2 viene calcolato mediante estrapolazione lineare tra il 50% e il 100% di M2 in base al tasso di raggiungimento dell’obiettivo; quindi, se l’EBITDA realizzato è pari al 95% dell’obiettivo fissato per l’esercizio, S2 sarà pari al 75% di M2
S2 = 0

La ripartizione del PdR avverrà secondo la seguente modalità:

50% del totale dell’ammontare complessivo del PdR ripartito proporzionalmente alla retribuzione
50% del totale dell’ammontare complessivo del PdR ripartito in proporzione alla presenza effettiva

In un secondo momento, abbiamo discusso e sottoscritto la modifica del verbale di accordo degli RLS sulle zone di riferimento a fronte di dimissioni di un RLS.
Le parti hanno aggiornato la riunione definendo i temi da discutere per il prossimo incontro, già calendarizzato per il giorno 10 Settembre 2019, rimasti in sospeso sin dalla scorsa volta.

I temi che verranno discussi saranno i seguenti:
Ferie solidali ex art. 24 del D.Lgs 14 settembre 2015, n 151 all’art 24,
Tutele di genere

Le parti si sono impegnate ad iniziare la discussione con scambio di testi via email in mondo da cercare di ottenere per settembre 2019 una sintesi condivisa.Per quanto riguarda il tema dei Ticket, riproposto dalle organizzazioni sindacali, Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno ribadito come l’erogazione dei buoni pasto è sentita come molto importante dalle lavoratrici e dai lavoratori. L’azienda, pur non negando il problema, ha comunicato che ancora per il 2019 non vi è la possibilità economica di distribuirli a causa del grande impegno economico per le nuove aperture ma, proprio in vista di queste, che stanno migliorando l’intera situazione aziendale superando di gran lunga gli obiettivi, si sente
positiva nel sostenere che il 2020 potrebbe essere l’anno di inizio dell’erogazione.

Come di consueto chiediamo massima partecipazione, visto i temi in discussione, nella prossima riunione già calendarizzata per il 10/09/2019 alle ore 11.00 c/o la sede della Fisascat-Roma- Via dei Mille, 56

p. la Filcams Cgil Nazionale
Vanessa Caccerini