Maia, Piattaforma rinnovo CIA 16/05/2000

Roma, 16 maggio 2000

Oggetto: Invio Piattaforma C.I.A. MAIA


Spett. Direzione MAIA
Via Nomentana, 995
00137 ROMA

e.p.c. Confcommercio Nazionale
Piazza G.Belli, 2
ROMA

                      Dott.Zabatino

Siamo con la presente ad inviarvi la piattaforma per la definizione del contratto collettivo aziendale approvata nelle assemblee dei lavoratori .

Proponiamo come data utile per il primo incontro di illustrazione della medesima il giorno 23 maggio c.a.

Distinti saluti

p/la FILCAMS p/la FISASCAT p/la UILTuCS
S.Conti M.Marchetti L.Scardaone

All. 1 – Piattaforma CIA MAIA

PIATTAFORMA MAIA

1.Ricomprendere nel testo del CIA gli accordi già stipulati sulle materie relative a:

    1.1Relazioni sindacali: loro riadattamento al nuovo contesto determinato dalla avvenuta scissione e focalizzazione dei ruoli delle RSU in un quadro di miglioramento dei diritti di informazione e coinvolgimento preventivi, finalizzati ad una concertazione positiva.
    1.2Mensa: rivalutazione dei valori già concordati.

2.Definizione di nuovi parametri di salario variabile e revisione della struttura del modello, così da favorire un processo di decentramento che ripartisca più equamente le quote tra centro e periferia secondo i seguenti orientamenti;

    2.1Selezione di indicatori diversificati – generali e locali;
    2.2Definizione di un massimale salariale ripartito al 50% tra parametri generali e locali;
    2.3I parametri generali saranno di tipo economico e di produttività;
    2.4I parametri locali saranno di efficienza e funzionalità;
    2.5Il meccanismo dovrà essere improntato alla incentivazione del miglioramento, del mantenimento e della inversione di tendenza;
    2.6Costituzione di un osservatorio di verifica e analisi dei dati e delle problematiche che potrebbero insorgere nella attuazione del modello definito di salario variabile.

    Si richiede di coordinare contrattualmente gli incentivi esistenti, al fine di salvaguardarli e di evitare una contrapposizione fra sistemi salariali incentivanti che risulterebbero fra loro incompatibili.

3.Definizione convenuta dei percorsi professionali e adeguamento degli esistenti, anche alla luce dell’impiego delle nuove tecnologie e dei mansionari aziendali.

    3.1A tal fine si chiede la costituzione di una commissione paritetica;
    3.2Definizione di un programma di formazione per i componenti le RSU.

4.Miglioramento delle norme relative alle trasferte e all’indennità connessa;

5.Analisi dei rischi e regolamentazione delle norme di sicurezza interne e esterne, con particolare attenzione alle attività dei trasfertisti;

6.Polizze di copertura rischi per le trasferte;

7.Regolamentazione congiunta della flessibilità dell’orario di lavoro, così come sancito dal recente CCNL Terziario;

    7.1Regolamentazione congiunta delle gestione della Banca delle Ore.

8.Regolamentazione della conferma di quota parte delle ore di lavoro supplementare effettuato dai lavoratori P.T., anche attraverso lo strumento della Banca delle Ore.

9.Miglioramento delle norme di garanzia, di conferma e di informazione relative all’Apprendistato.

10.Applicazione e miglioramento delle norme di adesione al fondo di previdenza integrativa "FONTE";

11.Miglioramento delle attività formative aziendali:

    11.1Coinvolgimento di tutti i settori aziendali con adeguamento dei contenuti della formazione stessa conformi alla specificità dell’utenza;
    11.2Costituzione di un comitato congiunto di programmazione;
    11.3Definizione di azioni formative ad hoc per le RSU congiuntamente definite tra le parti.