Maia, Ipotesi Accordo permessi e ferie 11/02/2002

IPOTESI DI ACCORDO

In data 11 Febbraio 2002, sono convenuti presso la Confcommercio:

-la Soc. MAIA rappresentata dai Sigg.ri PAGLIAROLI Gino, CIARLA Mario, assistiti dai Sigg.ri Fiorenzoni Arnaldo e Zabbatino Giuseppe della Confcommercio;
-la FISASCAT–CISL rappresentata dal Sig. MARCHETTI Mario;
-la FILCAMS-CGIL, rappresentata dal Sig. NOZZI Massimo;
-la UILTUCS-UIL rappresentata dal Sig. SCARDAONE Luigi.

PREMESSA

La Società, fino alla data del 31 Dicembre 2000 ha deciso in maniera autonoma e transitoria di applicare una norma migliorativa sulla maturazione delle ferie per i lavoratori che avevano maturato oltre 20 anni di servizio.

Decisione sospesa per tutti i lavoratori che, alla data del 1 Gennaio 2001, non avevano ancora compiuto i 20 anni di servizio.

Dopo ampia discussione sul merito si è addivenuti alla seguente ipotesi di accordo:

a)Nei confronti dei lavoratori che alla data del 31 Dicembre 2000 già usufruivano di un periodo di ferie di 30 giorni lavorativi (anzianità di servizio oltre 20 anni) verranno mantenute le condizioni di miglior favore.
b)Per tutti gli alti lavoratori assunti precedentemente al 31 Dicembre 2000 e che alla data del 1 Gennaio 2001 non erano in contratto di formazione lavoro o in contratto a tempo determinato verranno mantenute le norme contrattuali inerenti le ferie (attualmente 26 giorni). Nei confronti degli stessi, al compimento del 21° anno di servizio, da calcolarsi al 31/12 dell’anno di riferimento verranno concessi ulteriori 4 giorni di permessi retribuiti, da usufruire per motivi legati a situazioni di salute documentate, quali ad esempio; cure dentarie, analisi, fisioterapie, visite specialistiche ecc.

Tali permessi potranno essere concessi anche nel caso di gravi esigenze familiari.

I permessi concessi dovranno essere effettuati entro e non oltre il 31 Dicembre di ogni anno di maturazione e non potranno essere cumulati con quelli dell’anno successivo.
Per tutto quanto non previsto nel presente accordo in materia di ferie e permessi retribuiti valgono le norme del CCNL in vigore.
Le 4 giornate di ferie attribuite, in virtù di quanto sopra, ai lavoratori di cui al punto a), non saranno cumulate, e potranno essere assorbite in caso di futuri incrementi derivanti da rinnovi del CCNL terziario.
Le 4 giornate di permessi attribuite, in virtù di quanto precede, ai lavoratori, di cui al punto b), non saranno cumulate e potranno essere assorbite in caso di futuri incrementi derivanti da rinnovi del CCNL terziario.