Maia, Accordo mobilità 05/03/1997

VERBALE DI ACCORDO

OGGETTO: PROCEDURA DI LICENZIAMENTO A NORMA ARTT. 4 E 24 LEGGE 223/91 AVVIATA DALLA SOCIETA’ MAIA IN DATA 25.2.1997.

L’anno 1997, il giorno 5 del mese di marzo, presso la sede della Confederazione Generale del Commercio, del Turismo e dei Servizi in Roma sono convenuti:

- per la MAIA S.p.A. i Sigg. Caratelli, Ciarla assistiti dall’avv. B. Serrao e dai Sigg. Giuseppe Zabbatino e Arnaldo Fiorenzoni della Confcommercio

- per la FILCAMS-CGIL, il Sig. Conti Silvano
- per la FISASCAT-CISL, il Sig. Pezzuolo Luigino
- per la UILTUCS-UIL, il Sig. Fargnoli Emilio

con i relativi delegati facenti parte del Coordinamento nazionale delle RSU della MAIA spa

Si premette che, con lettera del 25.2.97, la MAIA ha dato inizio al procedimento di licenziamento collettivo, a norma della legge 223/91 artt. 4 e 24, per 39 dipendenti, per le varie sedi e filiali interessate e per le qualifiche e i profili ivi individuati.

Le parti, nell’ambito delle relazioni sindacali e dei diritti di informativa, si sono già incontrate in data 21.02.97 e, precedentemente, in data 23.01.97. Nel corso dei predetti incontri l’Azienda ha provveduto ad illustrare le gravi difficoltà che permangono, malgrado la ristrutturazione già posta in essere, di cui al precedente accordo sindacale sotto Ministero del lavoro in data 22.12.95.

L’Azienda manifesta l’esigenza del permanere di esuberi strutturali, attesa la situazione descritta e documentata nei precedenti incontri, a causa del permanere di tutti gli elementi negativi relativi al mercato che si mantiene depresso, senza che possano coltivarsi legittime aspettative di inversione significativa delle tendenze in atto.

Si rinvia al riguardo, per quanto occorra, alla comunicazione di avvio della procedura del 25.02.97, ed a quanto ivi evidenziato.

Tutto ciò premesso, le parti si danno atto che il recupero di funzionalità dell’Azienda ed il suo dimensionamento alle attuali esigenze comporta la soppressione delle posizioni lavorative di cui alla comunicazione di avvio, sino a 39 unità.

Tuttavia, al fine di limitare l’impatto sociale nei confronti del personale e di ridurre per quanto possibile i disagi al medesimo incorrenti, le OO.SS. sollecitano e l’Azienda accetta, di utilizzare la volontarietà degli esodi come criterio preminente tra quelli previsti dall’art. 5 della legge 223/91.

Pertanto, l’Azienda si impegna a procedere alle dichiarazioni di mobilità solo nei confronti dei lavoratori individuati in base al criterio di cui sopra, evitando dunque di procedere unilateralmente.

Con il presente accordo, si intende esaurita a tutti gli effetti e conclusa la procedura di cui agli artt. 4 e 24 della legge 223/91 e successive modifiche ed integrazioni.

Le parti si impegnano ad incontrarsi per procedere ad una verifica della situazione aziendale, così come previsto nell’accordo del 21/2/97 e con particolare riguardo agli effetti della procedura in oggetto. Il presente accordo ha decorrenza dalla data di sottoscrizione.

MAIA CONFCOMMERCIO OO.SS + RSA