Maia, Accordo CdS 01/01/1996 – 31/12/1996

VERBALE DI ACCORDO

L’ anno 1995 il giorno 21 del mese di dicembre, presso la sede della Confederazione Generale del Commercio, del Turismo e dei Servizi in Roma sono convenuti

- per la MAIA S.p.A. i Sigg. R. Caratelli, M. Ciarla.

- per la FILCAMS – CGIL i Sigg. Giovanni Russo, Vladimiro Sacco, Francesco Cascetti

- per la FISASCAT – CISL i Sigg. Mario Marchetti, Pietro Ianni

- per la UILTuCS UIL i Sigg. Michele Malerba, Emilio Fargnoli

con i relativi Delegati facenti parte delle RSU elette nelle varie unità produttive MAIA

- per la CONFCOMMERCIO i Sigg. Giuseppe Zabbatino, Arnaldo Fiorenzoni

l’ incontro odierno segue quello avvenuto il 27 novembre ed il 13 dicembre 1995.

ELEZIONI RSU NOMINA DEL COORDINAMENTO

Nel corso degli incontri precedenti le OO.SS. hanno comunicato i risultati relativi alle elezioni delle RSU svoltesi nelle varie unità produttive MAIA.

In particolare. le RSU si sono regolarmente costituite nelle unità di Roma, Monterotondo, Bari, Cosenza, Catania, Caserta, Potenza e gli eletti sono stati regolarmente notificati.

Le OO.SS. e la MAIA si sono dati atto reciprocamente della correttezza di svolgimento delle elezioni e del comportamento esemplare dei lavoratori che hanno partecipato alle elezioni senza disturbare il normale svolgimento dell’ attività aziendale.

Le OO.SS. comunicheranno quanto prima e, comunque entro il mese di gennaio 1996, la composizione del Coordinamento Nazionale MAIA delle RSU, secondo quanto previsto dall’ accordo raggiunto tra le OO.SS. e 1’ Azienda in data 6 ottobre 1995.

La costituzione del Coordinamento renderà più agevoli quelle comunicazio-ni tra Azienda e RSU che entrambe le parti auspicano e che sono alla base di un corretto rapporto sindacale, limitatamente all’ ambito ed alle competenze di cui all’ accordo del 6 ottobre 1995.

ELEMENTI INTEGRATIVI DELL’ ACCORDO SULLA SOLIDARIETA’ SOTTOSCRITTO IN DATA ODIERNA

La MAIA dichiara che il piano operativo illustrato e allegato al presente accordo costituirà la base della propria attività.

Su richiesta delle OO.SS., 1’ Azienda dichiara che, con la attuazione dei programmi predisposti ed il previsto miglioramento della domanda del mercato, una volta conclusa la solidarietà 1996, esclude la necessità di procedure di mobilità per ridurre gli esuberi, in quanto è previsto che essi si esauriscano nel corso del 1996, anche in virtù del normale turn-over del personale

Su richiesta delle OO.SS., al termine del periodo di solidarietà, sarà esaminata congiuntamente la possibilità di una diversa articolazione dell’ orario di lavoro.

La MAIA dichiara la propria disponibilità a sospendere il contratto di solidarietà, in tutto o in parte, rispetto alla scadenza del 31.12.1996 qualora i risultati aziendali sicuramente acquisiti e riscontrati negli incontri di verifica appositamente previsti, fossero tali da consentirlo, o le esigenze organizzative lo richiedessero

Per ridurre 1’ impatto economico sui lavoratori coinvolti nella solidarietà dell’ anno 1995, la MAIA anticiperà mensilmente, nel corso del 1996, il rimborso per conto dell’ INPS della indennità relativa al corrispondente mese del “95 fino all’ erogazione del saldo da parte del suddetto istituto.

Le parti, nel corso degli incontri previsti dall’ accordo, nel caso in cui, indipendentemente dalla volontà o comportamento dell’ Azienda o dei Lavoratori, le indennità stabilite dalla legge a carico dell’ INPS non dovessero essere erogate, si impegnano ad esaminare congiuntamente le problematiche connesse al fine di ricercare le soluzioni adeguate.

L’ esame congiunto previsto dall’ accordo relativo alla solidarietà verterà sull’ andamento aziendale con documentazione presentata dall’ azienda su situazione di mercato, fatturato e spese.

CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA AZIENDALE

Su richiesta delle OO.SS., la MAIA si impegna, dopo la prima verifica trimestrale, ad avviare 1’ esame, congiuntamente con una commissione tecnica, appositamente nominata dalle OO.SS., per ricercare gli indicatori di riferimento aziendale al fine di costruire il sistema di salario variabile, così come previsto dal protocollo del 23 luglio 1993, relati-vamente alla contrattazione di secondo livello.

Quanto sopra al fine di agevolare il percorso di definizione di un Contratto Integrativo Aziendale MAIA entro i primi mesi del 1997.

La presente intesa si applica a tutti i Lavoratori in forza alla data di sottoscrizione.

MAIA S.p.A.CONFCOMMERCIOOO.SS. + R.S.U.

VERBALE DI ACCORDO

L’ anno 1995 il giorno 21 del mese di dicembre, presso la sede della Confederazione Generale del Commercio, del Turismo e dei Servizi in Roma sono convenuti

- per la MAIA S.p.A. i Sigg. R. Caratelli, M. Ciarla, Avv. B. Serrao

- per la FILCAMS – CGIL i Sigg. Giovanni Russo, Viadimiro Sacco, Francesco Cascetti

- per la FISASCAT – CISL i Sigg. Mario Marchetti, Pietro Ianni

- per la UILTuCS – UIL i Sigg. Michele Malerba, Emilio Faragnoli

con i relativi Delegati facenti parte delle RSU elette nelle varie unità produttive MAIA

- per la CONFCOMMERCIO i Sigg. Giuseppe Zabbatino, Arnaldo Fiorenzoni

Premesso

- che l’ incontro odierno segue quelli avvenuti il 27 novembre ed il 13 dicembre 1995.

- che in tali incontri la MAIA, nel quadro dei corretti rapporti sindacali a suo tempo stabiliti con le OO.SS. e dei diritti di informativa, ha esposto la situazione generale del settore delle costruzioni, gli anda-menti aziendali per il 1995 e le previsioni per il 1996

- che gli stanziamenti annuali nel bilancio dello Stato per il Sud si sono oramai stabilizzati su un livello corrispondente ad UN TERZO di quelli degli anni “89 – 90 e che, in prospettiva, questo sarà il livello di investimenti per opere pubbliche su cui la MAIA dovrà basare i propri programmi

che il perdurare di uno stato di “crisi della firma”, particolarmente grave nel Sud, ha sostanzialmente mantenuto nel 1995 il blocco dei lavori da cantierare, rinviando di non meno di 12 mesi le possibilità di ripresa del settore

-che in questa realtà così difficile, la MAIA prevede di conseguire alla fine del 1995 un risultato operativo negativo anche se marginalmente migliorativo rispetto al 1994 in collegamento alla diminuzione dei costi derivante dalla riduzione del personale eseguita e dal contratto di solidarietà in corso, nonché in conseguenza di uno stretto controllo di tutte le altre spese e di una presenza molto forte, non ulteriormente aumentabile, su mercati comunque stagnanti

- che le previsioni per il 1996, ormai in stato di avanzata elaborazione, fanno prevedere un sostanziale mantenimento del fatturato e la ripetizione di un risultato non positivo

- che la MAIA, nel corso del 1995, ha attuato una solidarietà sulla base di un accordo intervenuto con le OO.SS. a livello nazionale in data 12 dicembre 1994, ratificato in sede di Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale il 20 dicembre 1994

Tutto ciò premesso, la MAIA, pur confermando una inversione di tendenza, non può ritenersi ancora uscita dalla crisi aziendale e, dichiara che esiste ancora un esubero strutturale e congiunturale, esubero che essa richiede di ridurre per riequilibrare i costi e realizzare una efficienza aziendale idonea ad affrontare con maggiore incisività la attività del 1996, ivi comprese le azioni intraprese per lo sviluppo di settori emergenti quali il noleggio, le linee carrelli e motori, 1’agricoltura.

Le OO.SS., preso atto della situazione e dei dati illustrati, posto che gli esuberi denunciati sono di natura sia strutturale che congiunturale, rifiutano di determinare quale soluzione del problema il ricorso a riduzioni di organico.

Esaminata la situazione in dettaglio e raccolte le proposte ed i suggeri-menti di tutte le parti convenute, che hanno manifestato le reciproche istanze e proposte di soluzione delle problematiche in questione, le parti hanno convenuto di ricorrere ad ammortizzatori sociali in alternativa ad ulteriori recessi equivalenti alle unità dichiarate in esubero.

Lo strumento idoneo al superamento, in tutto o in parte, della situazione di eccedenza viene ricercato in un ulteriore ricorso alla solidarietà, di cui alle leggi 863/83, 236/93 e successive modifiche ed Integrazioni, già applicata nel corso del 1995 a seguito dell’ accordo sindacale del 12 dicembre 1994 ratificato al Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale in data 20 dicembre 1994.

Per ridurre l’impatto economico sui lavoratori coinvolti nella solidarietà del 1995, le parti convengono che la solidarietà di cui al presente accordo e valida per il 1996 venga estesa a tutti i lavoratori in egual misura e venga, quindi, strutturata come indicato ai punti che seguono:

1.Per un numero di lavoratori pari a 692 si attuerà, per un periodo di 12 mesi a partire dall’ 1.1.96, un contratto di solidarietà di cui alle leggi 863/83 e 236/93 e successive modifiche ed integrazioni.

    l numero sopracitato non comprende i lavoratori part-time, che sono espressamente esclusi dalla solidarietà.

A fronte delle riduzioni di orario di cui qui di seguito, per i lavoratori alle medesime interessate la retribuzione diretta ed indiretta e tutti gli istituti contrattuali saranno proporzionalmente ridotti in base alla prestazione lavorativa effettuata, salve le previdenze previste dalla legge.

2. Il presente accordo ha vigore dal 1.1.96 al 31.12.96.

3. L’ Azienda applica il CCNL del Terziario, Distribuzione e Servizi ed occupa, allo stato, 752 unità lavorative.

4. L’ orario contrattuale di lavoro applicato è di 39 ore settimanali.

5. Gli esuberi strutturali e congiunturali per il 1996 sono determinati nella misura di circa 70 unità.

6. Le motivazioni dell’ esubero sono in premessa in richiamo al contenu-to dei precedenti incontri di cui a verbale.

7. La riduzione dell’ orario di lavoro per i lavoratori interessati sarà di 4 ore settimanali sull’ orario settimanale citato al punto 4.

8. L’ elenco dei lavoratori interessati dalla riduzione di orario, da cui sono esclusi i part-time, è quello allegato all’ accordo, mentre 1’ articolazione degli orari per unità produttiva/reparto sarà concordata e verificata con le RSU locali, compatibilmente con le esigenze aziendali, ed al fine di mantenere un livello di servizio ottimale alla clientela. Vista la complessità della organizzazione aziendale, si prevedono riduzioni articolate attraverso:

- l’entrata ritardata
- l’uscita anticipata
- l’accorpamento delle ore non lavorate in giornate lavorative a zero ore, limitatamente ai meccanici addetti all’assistenza esterna.
Più specificatamente, l’orario di lavoro sarà di 7 ore giornaliere dal lunedì al venerdì, ovvero di 9 ore giornaliere per tre giorni, otto ore per il quarto giorno, zero ore per il quinto giorno.
L’ elenco definitivo dei nominativi sarà allegato al verbale di ratifica del presente accordo, redatto in sede di Ministero del Lavoro.

9. La riduzione percentuale (4 ore su 39) è pari al 10,26%, uguale per tutti i lavoratori tranne i part-time, esclusi dalla solidarietà

10. La percentuale complessiva di riduzione dell’ orario per i lavoratori interessati è pari al 10,26% e tale è, pertanto, la parametrazione percentuale settimanale (10,26%).

11. Eventuali deroghe all’ orario concordato potranno essere disposte in relazione ad esigenze del tutto particolari da disaminare, caso per caso, con le RSU, secondo quanto previsto dall’ art. 5, comma 10 della legge 236/93.

12. Per la solidarietà relativa al periodo 1.1 – 31.12.96, 1’ Azienda anticiperà mensilmente, per conto dell’ INPS, l’ indennità del 60% delle ore non lavorate.

13. Per le giornate a zero ore risultanti dall’ articolazione dell’ orario di lavoro l’ Azienda corrisponderà ugualmente l’ indennità aziendale di presenza, ove prevista.

14. In aderenza ai propri piani di rilancio e sviluppo, portati a conoscenza delle OO.SS., allegati al presente accordo, ed al fine di agevolare il mantenimento dell’ occupazione, la MAIA conferma tutte le azioni già intraprese per lo sviluppo delle attività aziendali nei settori emergenti quali noleggio, carrelli, motori, agricoltura.

Inoltre l’Azienda assicura il proprio costante impegno ad operare per il contenimento delle spese di gestione diverse da quelle del personale, in particolare su quelle relative alla gestione finanziaria dei crediti e degli inventari. Resta altresì confermata la determinazione ad assicurare efficaci iniziative di formazione del personale.

Le parti dichiarano congiuntamente di aver fatto ogni sforzo, raccogliendo e valutando le contrapposte esigenze, per porre la massima attenzione alle istanze tutte provenienti dai Lavoratori MAIA, rappresentati in tutte le fasi degli incontri dalle RSU aziendali. I Rappresentanti sindacali hanno svolto un ruolo attivo durante il negoziato, al fine di ridurre alla misura strettamente indispensabile e ripartire equamente tra tutti i lavoratori i sacrifici previsti.

Il ricorso alla solidarietà, unitamente alle azioni intraprese dall’ Azienda per il rilancio della attività, dovrà portare ad una definitiva ripresa aziendale con conseguente ritorno ad una situazione di redditività.

Le parti convengono di effettuare periodicamente, con cadenza trimestrale con il Coordinamento delle RSU aziendali e semestrale con le OO.SS. nazionali e territoriali, un esame congiunto della applicazione del contratto di solidarietà e dell’ andamento dell’ Azienda rispetto alle previsioni ed ai programmi per il 1996.

OO.SS. NAZIONALIOO.SS. PROV.LISOCIETA’ MAIA

FILCAMS-CGILFILCAMS-CGILR.CARATELLI
G. RUSSOF. CASCETTI

FISASCAT-CISLFISASCAT-CISLM.CIARLA
M. MARCHETTIP. IANNIB. SERRAO

UILTUCS.UILUILTUCS-UILCONFCOMMERCIO
M. MALERBAL.SCARDONENAZIONALE
F. FARGNOLIG. ZABBATINO

R.S.U. AZIENDALI MAIACONFCOMMERCIO
ROMA
A. FIORENZONI