Madre, vertice in Regione con i lavoratori

13/10/2010

Dopo lo scontro, all´orizzonte si intravede una nuova (anche se debole) tregua. Almeno fino a domani. Vertice tra la Regione e i lavoratori del museo Madre: la Filcams Cgil incontra l´assessore regionale ai Musei, Caterina Miraglia per discutere sulla salvaguardia dei posti di lavoro a seguito delle "criticità" della struttura di via Settembrini. «Valutiamo positivamente gli sviluppi del confronto – dice il segretario generale Filcams Cgil Campania, Raffaele Lieto – in quanto l´assessore ha più volte ribadito il "valore aggiunto del museo Madre" e che lo stesso "non chiude, ma che è al centro di una razionalizzazione, con lo scopo di metterlo in rete con le altre realtà museali campane».
La Filcams Cgil, quindi, sollecita i soci della Scabec affinché, nella assemblea programmata per domani «mettano in azione tutto ciò che è di loro competenza, per dare seguito operativo e slancio alla programmazione futura del museo e accolgano la proposta di razionalizzazione e di creazione di una rete museale regionale, al fine di capitalizzare gli sforzi fin ora fatti e aprire prospettive più rassicuranti per tutti i lavoratori, attraverso la salvaguardia delle molteplici professionalità del settore e dei livelli occupazionali». Intanto sono quasi 5.000 le firme in calce all´appello lanciato on line (sul sito del museo) da 200 artisti italiani (da Benigni a Damien Hirst) «seriamente preoccupati per le sorti del Madre, da mesi costretto a preoccuparsi più di bollette, fatture, stipendi non pagati e tagli dei fondi regionali che di mostre e attività culturali».