Ma in Italia mancano i manovali e le badanti

17/05/2012

Imprese e famiglie: "Abbiamo bisogno di loro"

L`Italia potrebbe chiudere le sue porte a nuovi migranti: stop a canali di ingresso legale in Italia.
Ma la linea del ministro dell`Interno, Annamaria Cancellieri, cozza contro le esigenze delle famiglie e delle imprese italiane. La crisi colpisce duro, ma per alcuni lavori la richiesta di manodopera straniera non arretra. Mancano manovali, tornitori, infermieri, badanti. Da Confindustria alle Acli in tanti bocciano lo stop al decreto flussi. Cgil ricorda che nel nostro Paese lavorano oltre mezzo milione di immigrati irregolari e dunque invisibili, funzionali alla nostra economia. E mentre uno studio della Fondazione Moressa racconta i tanti mestieri nei quali gli stranieri sono diventati indispensabili, sostituendo gli italiani, un rapporto del ministero del Lavoro contraddice le parole della responsabile del Viminale: «Nel periodo 2011-2015 il fabbisogno medio annuo di lavoratori immigrati dovrebbe essere pari a circa 100mila, mentre nel periodo 2016-2020 dovrebbe portarsi a 260mila». Tradotto: nei prossimi dieci anni avremo bisogno di "importare" un milione e 800mila lavoratori.