M. Business., esito coordinamento unitario 19/11/2010

Roma, 22 novembre 2010

Si è tenuto lo scorso 19 novembre il Coordinamento unitario di Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil e Uiltucs-Uil convocato per avviare il confronto sulla piattaforma per la sottoscrizione di un contratto integrativo di gruppo della M. Business Srl e per svolgere una verifica circa gli ultimi confronti aziendali connessi alla procedura di fusione per incorporazione dei negozi ad insegna Mercatone Uno attivi in varie regioni italiane.

Le priorità dibattute nell’occasione del Coordinamento, che dovranno trovare posto nel documento rivendicativo, afferiscono al miglioramento delle relazioni sindacali, sia in materia d’informazione preventiva che di confronto da esperire a livello sia centrale che di ciascun punto di vendita, di omogeneizzazione dei trattamenti e delle condizioni dei dipendenti attivi presso tutti i novanta negozi della Società, soprattutto in tema di orario ed organizzazione del lavoro e di trattamento salariale del lavoro festivo, nonché di standard effettivi di salute e sicurezza.

L’articolatissima e molto “frastagliata” struttura commerciale preesistente al processo di fusione non ha mai consentito in passato di perseguire concretamente l’obiettivo di dare ai lavoratori dipendenti delle società riferibili a Mercatone Uno un contratto integrativo; oggi, di contro, gli stessi lavoratori, che per primi hanno da sempre considerato irrealistico il predetto obiettivo, nutrono aspettative circa la sottoscrizione di un’intesa integrativa.

Il Coordinamento, tuttavia, ha evidenziato non poche criticità relative alla gestione degli orari di lavoro da parte di qualche direttore di negozio ed al trattamento economico del lavoro domenicale, addirittura richiamando casi di vera e propria “falsificazione” delle ore lavorate nelle domeniche e di presunta “manomissione” delle apparecchiature informatiche rilevatrici del tempo-lavoro.

Detti episodi, che tratteggiano una situazione certamente ostica e non proprio favorevole all’intrapresa che il Coordinamento ha determinato per l’avvio del percorso finalizzato a dare un CIA ai dipendenti della M. Business, invero inducono a concentrare maggiormente gli sforzi per avviare il predetto percorso in quanto, progressivamente, si fa incombente il rischio che da casi singoli si origini un sistema strutturato di pressioni oggettive sui lavoratori avente, tra gli altri, massimamente il fine di far apparire il sindacato agli occhi dei dipendenti un’arma “spuntata” ed inefficace.

Diversi contributi ai lavori del Coordinamento hanno riguardato il nuovo punto vendita (ex Castorama) M. Business presso il Centro commerciale Navile di Bologna in quanto – a detta del management aziendale – nel predetto negozio si sta realizzando una sperimentazione in termini di organizzazione dell’orario, del lavoro e di riconoscimento salariale connesso all’andamento del singolo reparto che potrebbe rappresentare, in prospettiva, un modello generalizzabile ad altri negozi.

In termini di percorso, il Coordinamento ha stabilito di riconvocarsi per il giorno 18 gennaio 2011 (ore 10.30) presso la Camera del Lavoro di Bologna di via G. Marconi, 67/2; successivamente alla riunione, saranno avviate le assemblee informative presso i negozi sui contenuti da proporre in piattaforma.

                              p. La Filcams Cgil
                              Sabina Bigazzi