LUNEDÌ 14 MARZO ATTIVO DELLE DELEGATE E DEI DELEGATI A MILANO ALLA PRESENZA DI SUSANNA CAMUSSO

11/03/2011

11 Marzo 2011

Accordo separato nel settore del commercio
Lunedì 14 Marzo attivo delle delegate e dei delegati a Milano alla presenza di Susanna Camusso

Lunedì 14 Marzo si terrà a Milano, dalle ore 09.30 presso l’Auditorium Don Bosco, l’Attivo Nazionale delle delegate e delegati del settore terziario, distribuzione e servizi della Filcams Cgil, anche alla presenza del Segretario Generale della CGIL Susanna Camusso.
Tema predominante: l’accordo per il rinnovo del contratto separato, siglato il 26 febbraio scorso dalla Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, senza la firma della Filcams Cgil.
“Un brutto accordo, che segna la rottura delle relazioni sindacali in una categoria, quella del terziario, sin qui contraddistinta da una lunga esperienza di unione sindacale, e si inserisce nel panorama degli accordi separati che sta caratterizzando sempre più l’attuale quadro sindacale” ad affermarlo è Franco Martini segretario generale della Filcams Cgil Nazionale.
La categoria non ha siglato l’intesa perché recepisce integralmente l’accordo separato sulla riforma del modello contrattuale del gennaio 2009 e il collegato sul lavoro; ampiamente contestati dalla Cgil. Ma anche perché introduce altri elementi negativi non condivisibili: l’assunzione dell’Ipca, quale meccanismo di calcolo degli incrementi salariali; l’introduzione dell’istituto delle deroghe, attraverso il quale la funzione del contratto nazionale viene indebolita; la modifica della norma sulla malattia che prevede la fuoriuscita dall’Inps attraverso il pagamento diretto da parte delle aziende, ed il peggioramento della normativa sul pagamento dei primi tre giorni.
Nonostante i numerosi tentativi della Filcams Cgil di tenere unito il settore, nessuna delle proposte avanzate tramite la piattaforma, è stata accolta.

“Questa” afferma Martini “doveva essere l’occasione per fare un investimento in termini qualitativi, per uscire dalla stessa crisi con nuove prospettive ed opportunità; mentre l’accordo, scarica sul lavoro il suo costo principale, recependo fin troppi elementi negativi del passato.”

Ora è il momento per la Filcams di definire, insieme alle delegate e i delegati tutte le iniziative di mobilitazione e lotta dei prossimi mesi, – già proclamato uno sciopero di categoria di 4 ore a livello territoriale che precede quello generale del 6 maggio, dell’intera giornata per il terziario – e soprattutto per far conoscere e comprendere l’attuale situazione a quanti più lavoratori possibile, e coinvolgerli nella battaglia per la democrazia e per i diritti che la categoria vuole portare avanti.