L’Ulivo promuove il «Cinese»

07/02/2002





L’Ulivo promuove il �Cinese�
D’Alema: non facciamoci male
RIMINI – �Non farsi del male�. � questa la parola d’ordine del vertice dell’Ulivo presente in massa a Rimini. E Massimo D’Alema, al termine del discorso di Sergio Cofferati, lo dice senza parafrasi: �Il leader della Cgil � una delle grandi personalit� della sinistra. Ma � nella capacit� dei diversi leader del Centro-sinistra di lavorare insieme, senza farsi del male, la condizione per ripartire�. Dopo le polemiche che hanno scosso l’alleanza negli ultimi giorni, nessuno nell’Ulivo vuole rischiare nuove divisioni. E cos� i giudizi sulla relazione di Cofferati sono tutti alla camomilla: da Fassino (�Nel suo discorso molte convergenze�) a Rutelli (�I suoi temi sono anche i nostri�). Certo, l’entusiasmo � un’altra cosa. �, per esempio, quello che emerge dalle parole di Giovanni Berlinguer, della sinistra diessina: �Cofferati ha dato un grande segnale di novit� politica e di apertura a uno sviluppo dell’Italia basato su diritti e innovazione�. Anche il leader della Cgil, del resto, � stato prudente. Chi si aspettava un nuovo caso Moretti � rimasto deluso. Il �cinese� si � limitato a un breve passaggio, critico ma non dirompente: �� preoccupante che alcuni a sinistra dimentichino i lavoratori�. �Gi� ce lo aveva detto al nostro congresso di Pesaro�, taglia corto D’Alema, che preferisce mettere in evidenza i punti in comune: �La grande valorizzazione dell’operato dei Governo di Centro-sinistra� e �la critica all’Esecutivo Berlusconi sul Welfare�. �Credo – osserva Fassino – che il lavoro sia nelle radici della sinistra, sindacale e politica. Quindi anche su questo c’� totale sintonia e una piena convergenza con la relazione�. E Rutelli: �Un giusto richiamo. La centralit� del lavoro � decisiva anche per riconquistare la fiducia dei giovani�. Solo sullo sciopero generale si pu� intuire una diversa sensibilit�. Per Fassino �nell’ambito di una crescita progressiva dell’iniziativa sindacale unitaria credo che debba essere considerata anche questa possibilit�. Rutelli, invece, evita di commentare, ma non � un mistero che la Margherita sullo sciopero non ha mai mostrato grandi entusiasmi. Per il Prc �Cofferati manca di determinazione e non ha fatto una data�.

Gioved� 07 Febbraio 2002