LUCCA, SINDACALISTA MINACCIATO, LA FILCAMS CGIL: UN ATTO GRAVE

07/06/2013

7 giugno 2013

Lucca, sindacalista minacciato, la Filcams Cgil: un atto grave

La Filcams Cgil Nazionale esprime la propria solidarietà al delegato di Lucca che lo scorso 3 giugno, ha ritrovato due proiettili sotto il tergicristallo della propria macchina: un grave atto, con il chiaro intento intimidatorio.
D.N, 34 anni, di origine senegalese, è delegato dipendente dal 2007 della società Avr di Altopascio, azienda in crescita operante nell’ambito delle gestioni e manutenzioni stradali e ambientali, con sede legale a Roma, si è assicurata il più grosso appalto in Toscana. L’azienda no ha mai riconosciuto il ruolo di D.N. a volte contrastando il suo operato per le battaglie portate avanti per il riconoscimento del contratto del lavoro e per la sicurezza.

“Condanniamo fermamente ogni forma di minaccia e violenza fisica o psicologica” afferma la Filcams Cgil Nazionale “e vogliamo esprimere tuto il nostro sostegno al delegato e a tutta la Filcams Cgil di Lucca.”

L’attività del delegato sindacale è orientata alla tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, un impegno costante e a volte difficoltoso che non può, e non deve, essere ostacolato, ancor meno con forme violente e minacciose.
“Tali gesti aggressivi e arroganti” conclude la Filcams Cgil “non devono spaventare e far interrompere l’importante lavoro svolto dai delegati sindacali che hanno un ruolo prezioso e strategico per la nostra organizzazione sindacale. Saremo ancor di più al fianco del nostro delegato, a sostegno e tutela di lui e della sua famiglia.”