Lucca. Sabato sciopera il personale della Upim

31/05/2006
    mercoled�, 31 maggio 2006

    Pagina 5 – Lucca

      Sabato sciopera il personale della Upim

        Filcams teme una riduzione di lavoratori da parte dell’azienda

          LUCCA. �La situazione della trattativa Upim continua a preoccuparci: tra Lucca e Viareggio sono impiegate circa 50 unit�, ma quello che vuole l’azienda �, secondo noi, che con questo lavoro ci vivano al pi� 2 o 3 persone per negozio ed il resto siano tutti lavoratori che facciano poche ore e, che soprattutto costino il meno possibile dando la massima flessibilit� e disponibilit�.

            Lo dice Massimiliano Bindocci, segretario della Filcams Cgil, che aggiunge: �L’intenzione temiamo sia quella di licenziare, con un uso improprio di ammortizzatori sociali, i pi� anziani e di sostituirli con contratti di apprendistato o al pi� con part-time verticali anche con 16 ore settimanali. Sarebbe proprio per fare tutto questo che l’azienda ha disdetto il contratto nazionale integrativo e ha avviato una enorme procedura di mobilit�, che potrebbe interessare anche i negozi di Lucca e Viareggio. L’Upim a Lucca si � anche contraddistinta in passato per essere molto aggressiva sulle domeniche, ma adesso si distingue con questa nuova propriet� per essere la pi� spregiudicata grande azienda nazionale del commercio in materia di relazioni sindacali�.

              �La trattativa continuer� il giorno 8 giugno a livello nazionale, e prima di tale data � bene che l’azienda capisca che i lavoratori non ci stanno a questa destrutturazione delle relazioni sindacali e dei diritti di chi lavora. Per questo motivo sabato i negozi di Viareggio e di Lucca Upim faranno sciopero per l’intera giornata e a lavorare ci saranno solo quelli ricattati con forme precarie di contratto o che per promesse di carriera riterranno opportuno essere presenti, non capendo che la carriera in una azienda che non ha rispetto dei dipendenti � una ben misera prospettiva. Le assemblee hanno sostenuto all’unanimit� l’adesione allo sciopero�.