Lsu scuola, nessuno spiraglio

28/11/2002

ItaliaOggi (Primo Piano)
Numero
282, pag. 3 del 28/11/2002
Teresa Pittelli



Dopo Lo sciopero.
Lsu scuola, nessuno spiraglio

Ancora nessuno spiraglio per gli ex lavoratori socialmente utili in servizio nelle scuole che rischiano il licenziamento di massa a fine anno. Nonostante lo sciopero dei lavoratori, ieri scesi in piazza in migliaia a Roma, il governo non è riuscito ancora a trovare una soluzione. Il problema riguarda circa 16 mila ex lsu, impiegati come personale ausiliario nelle scuole in forza di provvedimenti di stabilizzazione adottati dal vecchio governo. E che ora rischiano il posto (le prime lettere di licenziamento sono già partite nel Lazio e in Puglia), senza poter accedere agli ammortizzatori sociali, a causa del mancato rifinanziamento dei loro contratti, in gran parte relativi all’appalto per le pulizie nelle scuole. In sciopero anche Nidil-Cgil, Alai-Cisl e Cpo-Uil, in rappresentanza degli ex lsu assunti come co.co.co. Mentre i lavoratori protestavano davanti al ministero dell’istruzione guidato da Letizia Moratti, però, il ministro per i rapporti con il parlamento, Carlo Giovanardi, ieri rispondeva a un’interrogazione parlamentare di Titti De Simone (Ds) sottolineando che ´gli appalti di pulizia nelle scuole affidati alle cooperative degli ex lsu sono più costosi rispetto alle offerte avanzate da altre imprese’.