Lottomatica, via all’Opa

18/12/2001

Il Sole 24 ORE.com





    Sì dell’Antitrust – Abete presenta un piano triennale «prudenziale»

    Lottomatica, via all’Opa
    V.D.G.
    MILANO – Nel giorno in cui è partita ufficialmente l’offerta pubblica della De Agostini su Lottomatica , il presidente di quest’ultima Luigi Abete ha presentato il piano triennale «sicuramente prudenziale» e agli analisti della city milanese ha spiegato le ragioni che hanno spinto il cda nei giorni scorsi a definire l’offerta «ostile e inadeguata». Anche in Borsa il prezzo della società che gestisce il gioco del Lotto – ieri in lieve ribasso a 6,597 euro per azione da 6,6 – resta nettamente superiore ai 6 euro dell’offerta. In queste condizioni, il primo giorno di offerta si è concluso senza nessuna consegna di titoli all’offerta. Da Novara De Agostini non fa commenti, se non per dire che ha ricevuto il via libera dall’Antitrust e che sta «valutando attentamente sia il comunicato dell’emittente sia le dichiarazioni fatte da Abete». Quindi, il piano triennale. Abete, che l’ha ripetutamente definito «sicuramente prudenziale», ha indicato gli obiettivi per il 2004: fatturato di 779 milioni di euro (412 nel 2000, 514 stimati nel 2001) e un ebitda (Mol) di 264 milioni di euro (164 nel 2000, 179 attesi nel 2001). La posizione finanziaria netta, negativa per 35 milioni di euro nel 2000, dovrebbe salire quest’anno a più 135 milioni per arrivare a 150 milioni nel 2004. Abete ha spiegato anche da dove arriverebbero questi risultati: oltre al Lotto (da cui sono attesi 468 milioni di euro di ricavi fra tre anni), il fatturato sarà composto nel 2004 per 142 milioni da altri giochi (fra cui la Tris, Formula 101 e Bingo) e per 79 milioni da servizi alle imprese e ai cittadini, come il pagamento dei bolli auto e i servizi di biglietteria. L’incidenza dei servizi sul fatturato – ha continuato il presidente di Lottomatica – passerà, secondo le stime, dal 3% del 2000 al 5% del 2001 fino al 15% nel 2004. Vanno aggiunti, poi, sempre per il 2004, gli 89 milioni di euro derivanti dal Gratta e Vinci e dai servizi di rete aggiuntiva. Abete e l’amministratore delegato di Lottomatica, Marco Staderini, hanno anche affrontato il tema relativo alla conversione delle azioni privilegiate di Scientific Games in ordinarie, di cui discuterà l’assemblea straordinaria dei soci l’11 gennaio, che ha provocato una spaccatura all’interno del consiglio dove quattro consiglieri hanno votato contro, secondo Abete, «perchè non ritenevano che ci fossero le condizioni di urgenza». Staderini ha quindi informato che con la conversione Lottomatica diventerebbe con Scientific Games il maggiore fornitore di servizi integrati per lotterie al mondo. Infine, è stato ricordato che il patto di sindacato rimane in scadenza a novembre del prossimo anno. www.ilsole24ore.com/finanza
    Martedí 18 Dicembre 2001
 
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