Lottomatica sbarca in Borsa

03/05/2001

Il Sole 24 ORE.com

Giovedì 3 maggio 2001





    Dal 7 l’offerta – Prezzo tra 4,75 e 6,5 euro per azione

    Il 17 Lottomatica sbarca in Borsa
    MILANO È previsto per il 17 maggio lo sbarco in Borsa di Lottomatica , marchio leader nel settore dei giochi in Italia (Lotto, Tris e Formula 101) che fa capo per il 45% al gruppoOlivetti-Telecom (19,5% è la quota in mano a Ivrea, 25,5% quella in portafoglio a Sodip, 100% Finsiel) e per il 25,5% a Bnl.
    «Andiamo in Borsa — ha spiegato Marco Staderini, amministratore delegato e direttore generale di Lottomatica, all’avvio dela road-show — per lo status che la quotazione dà. È un requisito indispensabile per partecipare alle gare internazionali, ci consente di finanziare l’espansione del numero di ricevitorie, di stringere alleanze e fare acquisizioni mantenendo basso, nello stesso tempo l’indebitamento».
    Lottomatica opera attualmente come concessionaria del Ministero delle Finanze per la gestione del Lotto, primo gioco in Italia per incassi con una quota di mercato che nel 2000 è stata del 53 per cento. Nel 2000 gli incassi dal gioco del lotto sono stati pari a 14.230 miliardi, rispetto ai 5.400 del ’95. Recentemente la società ha diversificato l’attività con i servizi agli utenti (pagamento del bollo auto e del canone tv), alle imprese (ricarica delle carte telefoniche per Tim e Omnitel, biglietteria sportiva) e anche alla pubblica amministrazione. A Roma e a Napoli, per esempio, è possibile appoggiarsi ai punti Lottomatica per pagare le multe e nel capoluogo partnopeo anche per richiedere certificati. Il servizio di riscossione multe, grazie a un accordo con Ancitel, sarà esteso dal 2001 ad altri mille Comuni.
    La società punta ora ad ampliare la rete delle ricevitorie e anche a espandersi all’estero. Al momento Lottomatica è in gara in Cile e Brasile e nella seconda parte dell’anno parteciperà a quella per la gestione del Lotto in Argentina. In Italia è in attesa dei risultati della gara per il Gratta e vinci e sarà tra i concorrenti all’acquisizione del 40% della società del Coni che svilupperà i concorsi a esso legati. Sul fronte ricevitorie conta di arrivare a 35mila punti gioco entro il 2002, mentre al momento dispone di 22mila terminali in dotazione a 17mila ricevitorie-tabaccherie.
    Sul versante acquisizioni Staderini ha confermato lo scambio di una lettera d’intenti per rilevare il 50% delle attività Bingo di Cirsa in Spagna (ma soprattutto sui progetti di espansione di questo gioco in America latina) per un valore di 230 miliardi e l’avvio di una due diligence per l’acquisizione di Eis, service provider per le scommesse ippiche del gruppo Telecom Italia-Finsiel.
    Nel 2000 i ricavi (valore della produzione) sono stati pari a 847 miliardi di lire (il 95% proviene dai ricavi per la gestione del Lotto) rispetto agli 845 dell’anno prima e l’utile netto a 95 miliardi contro i 156 del ’99, esercizio che ha però beneficiato di componenti straordinarie.Nelbiennio ’99-2000 l’ammontare degli investimenti è stato pari a 440 miliardi di lire, a fronte dei 117 miliardi del periodo ’98-’99.
    L’offerta di Lottomatica, che partirà il 7 maggio per concludersi il 10, è per un massimo di 42,3 milioni di azioni ordinarie, pari al 25% del capitale. L’operazione è divisa in un’Ops coordinata e diretta da Bnl e Mediobanca, per un minimo di 12,7 milioni di azioni (pari al 30% dell’offerta), in un collocamento privato per investitori istituzionali italiani e esteri, in un collocamento privato rivolto a meno di 200 soggetti scelti tra i collaboratori di Lottomatica (1,08 milioni di azioni). È prevista una greenshoe per ulteriori 5,64 milioni di azioni, da esercitare da parte di Mediobanca entro 30 giorni dalla quotazione.
    La forchetta di prezzo, indicativa, è compresa tra 4,75 e 6,50 euro per azione: il prezzo massimo sarà comunicato entro il 6 maggio, quello definitivo entro il 12 maggio. Il lotto minimo è di 400 azioni ma c’è la possibilità di un lotto minimo maggiorato di 4.000 azioni. Delle azioni effettivamente assegnate al pubblico indistinto una quota massima non superiore al 50% potrà essere destinata al soddisfacimento delle adesioni pervenute per quantitativi pari al lotto minimo di adesione maggiorato.
    L’ammontare indicativo dell’offerta è compreso tra 201 e 275 milioni di euro. Il ricavato andrà a finanziare in parti uguali lo sviluppo di giochi, servizi ed espansione all’estero.
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    Giovedì 3 Maggio 2001
 
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