Lottomatica «gioca» in Usa 4 miliardi di euro

11/01/2006
    mercoledì 11 gennaio 2006

    Pagina 16 Economia & Lavoro

    Lottomatica «gioca» in Usa 4 miliardi di euro

      Acquistato il 100% del colosso statunitense Gtech Holdings

      Milano

        CONTROLLO – Lottomatica, società controllata da De Agostini, ha siglato un accordo con Gtech Holdings Corporation, società quotata al New York Stock Exchange e fornitore di tecnologie per giochi e servizi, per l’acquisizione del controllo totalitario della società. Lo comunica una nota di Lottomatica precisando che il valore complessivo dell’operazione è pari a circa 4 miliardi di euro. Il prezzo offerto da Lottomatica è di 35 dollari (29,04 euro) per azione in contanti. L’operazione sarà finanziata con un aumento di capitale da 1,4 miliardi, un prestito obbligazionario non convertibile subordinato di 0,75 miliardi e un prestito bancario sindacato senior di 1,9 miliardi. In base agli accordi, Rosario Bifulco, presidente e ad di Lottomatica lascerà le deleghe operative al ceo di Gtech Bruce W. Turner che sarà proposto ad.

          L’operazione porterà alla creazione di uno dei maggiori gruppi mondiali nel settore delle lotterie e dei giochi. Il nuovo gruppo Lottomatica potrà contare su operazioni in oltre 100 paesi con un fatturato aggregato stimato (2005) di 1,6 miliardi, un margine operativo lordo da aggregato di 0,7 miliardi

            L’acquisizione, che ha ricevuto ieri l’approvazione unanime dei due cda, verrà realizzata mediante la fusione di una società veicolo costituita per l’acquisizione ed è previsto il completamento dell’operazione per giugno 2006.

              Quanto all’aumento di capitale, la nota comunica che De Agostini, che detiene il 58% di Lottomatica, sottoscriverà interamente la propria quota parte, diretta e indiretta, dell’aumento di capitale, pari a 0,8 miliardi. Csfb e Goldman Sachs assumeranno l’impegno di sottoscrivere la parte inoptata. De Agostini e Lottomatica assumono anche impegni di lock up. Il prestito obbligazionario, con scadenza al 2066 sarà destinato a quotazione, verosimilmente sul mercato lussemburghese e sarà offerto a investitori istituzionali. Csfb e Goldman Sachs inoltre organizzeranno il finanziamento senior sulla base delle condizioni standard di mercato. Per l’aumento di capitale e il prestito obbligazionario la società stima che siano offerti a maggio.

                «Questa operazione – ha commentato l’ad di De Agostini, Lorenzo Pelliccioli – rappresenta per il gruppo de agostini un’opportunità straordinaria».