Lottomatica e Sisal: sfida a due per gestire il Totocalcio

26/03/2002





Giochi – Solo Lottomatica e Sisal (con alleati) presentano offerte per il 49% della società mista insieme al Coni
Sfida a due per gestire il Totocalcio

Il bilancio 2001 dell’intero settore chiuso con entrate per 14,5 miliardi di euro (+1,4%) – Crollano le lotterie: -38% G.D.

ROMA – Solo in due in corsa per i Cinque Cerchi. Lottomatica contro Sisal. Si sono ridotte a un paio, dalle cinque manifestazioni d’interesse iniziali, le offerte presentate al Coni per diventare il partner dell’ente pubblico nei concorsi pronostici e acquisire il 49% della nuova società Cinque Cerchi. Questa Spa avrà per 15 anni la gestione del Totocalcio e degli altri concorsi pronostici del Coni (Totogol, Totosei, Totobingol), la principale fonte di finanziamento per lo sport italiano. Fuori gara l’Enel e la cordata Eds. Il quinto contendente, Snai, non ha presentato l’offerta perché ha contestato «plurime illegittimità che affliggono l’intero impianto concorsuale», chiedendo una revisione dei termini della gara e un rinvio della scadenza. La mossa prelude a un possibile contenzioso giudiziario sulla gara. La fonte di finanziamento dello sport si è inaridita negli ultimi anni e ha messo in crisi, insieme ai conti del Coni, i trasferimenti alle federazioni sportive, con riflessi sull’attività dei professionisti e sull’attività giovanile. La quota dei giochi gestiti dal Coni è scesa dal 27,9% del 1993 al 5,3% del 2001. Le prime indicazioni di quest’anno stimano un ulteriore calo. Anche in valore assoluto la raccolta del Coni è scesa dai 1.725 milioni di euro del 1993 ai 778 milioni nel 2001. Nel frattempo invece il mercato dei giochi, comprese le scommesse ippiche e sportive, è più che raddoppiato a livello nazionale: dai circa 6,2 miliardi di euro del 1993 agli oltre 14,5 miliardi l’anno scorso, un esercizio che ha segnato un piccolo incremento (+1,4%) sul 2000. Il Coni spera nel rilancio grazie al partner privato, che apporti competenze e un piano industriale in grado di rivitalizzare la passione per la schedina. Nel duello finale al Foro italico si sfidano le società che gestiscono i giochi a cui si indirizzano le somme maggiori. Lottomatica gestisce il Lotto, il gioco che assorbe le somme maggiori: 7,33 miliardi di euro nel 2001 (-0,2% sul 2000). La Sisal è la società che ha rivitalizzato il vecchio Enalotto, già del Coni, con la formula del SuperEnalotto: nel 2001 ha raccolto 2,44 miliardi di euro (-2,3% sul 2000). Questa società gestisce anche il Totip e, insieme a Lottomatica, la Formula 101, cioè le scommesse sulla Formula Uno. I dati di mercato mostrano che, nel gioco in cui operano entrambe, Sisal fa meglio di Lottomatica: 8,7 milioni di euro nel 2001 contro 2,6 milioni. La Formula 101 non attraversa però una fase brillante, perché le giocate sono sostanzialmente dimezzate l’anno scorso. La Sisal intende far valere anche questo atout e punta a riconquistare un gioco che ha inventato nel 1946. «È un’offerta di grande qualità», ha commentato Giorgio Sandi, amministratore delegato Sisal. La società non corre da sola, ma in cordata con Banca di Roma, Acotel Group e Telemacon Srl (Confcommercio). Dall’altra parte la Lottomatica è a capo di un raggruppamento temporaneo con Bnl, Uts Srl, Citec Spa e Telcos Spa. Secondo il meccanismo di gara, predisposto dal Coni con la consulenza di Ernst & Young, i «progetti-offerta» saranno valutati con un peso prevalente (70%) per il piano industriale rispetto al prezzo (30%). Questo riguarda l’offerta per l’acquisto del 49% della Cinque Cerchi Spa. A titolo indicativo, nel piano 2001-2005 presentato in dicembre dal Coni il valore complessivo della società dei concorsi è indicato in 41,3 milioni di euro. Il socio privato al 49% avrà la gestione della società. Nelle sue contestazioni alla procedura, la Snai si riferisce tra l’altro allo statuto della Cinque Cerchi Spa e ai patti parasociali che regolano i «rapporti fra socio dispositore e socio di minoranza». «In attesa di riscontri da parte del Coni, Snai – precisa una nota della società – non ha presentato la propria offerta entro i termini previsti, nonostante abbia già predisposto l’intera documentazione necessaria per la partecipazione. La documentazione, sempre in attesa di riscontri dal Coni, è stata depositata presso uno studio notarile».
Martedí 26 Marzo 2002