LONGONI SPORT – PIATTAFORMA RIVENDICATIVA UNITARIA LOMBARDA

PIATTAFORMA RIVENDICATIVA

LONGONI SPORT

PREMESSA

Filcams-CGIL – Fisascat-CISL – Uiltucs-UIL della Lombardia ritengono utile la definizione di un Contratto Integrativo Aziendale, al fine di aggiornare e definire nuove regole capaci di dare certezze a quanti operano in una realtà, ormai molto articolata e diffusa sul territorio come Longoni, azienda leader nel settore che si prefigge nel medio e lungo periodo obiettivi di sviluppo sempre più ambiziosi.

Ciò è reso ancor più necessario alla luce dell’ evoluzione legislativa e contrattuale sviluppatasi finora.

Si ritiene altresì inderogabile l’individuazione e la definizione di alcuni parametri cui collegare l’erogazione salariale, così come è inderogabile individuare soluzioni definite a questioni di carattere normativo da troppo tempo irrisolte, oltre che individuare e stabilire alcuni elementi generali che possano considerare, in modo unificante una realtà che, anche giuridicamente, è così diversa.

L’approccio di confronto con la controparte sarà improntata all’attenta ricerca di un accordo capace di coniugare le esigenze di nuove regole in grado di rendere gestibile l’azienda e di dare certezze e prospettive a quanti vi lavorano ora e a quanti presteranno la loro opera in futuro.

Si chiede quindi di avviare un confronto per giungere ad un accordo sui punti qui di seguito elencati.

DIRITTI DI INFORMAZIONE

Si chiede che, con cadenza annuale, l’Impresa si impegni a fornire le seguenti informazioni:

· alle RSA/RSU e OO.SS. territoriali/regionali relativamente gli aspetti riguardanti le strategie aziendali in tema di sviluppo e investimento, riorganizzazione e ristrutturazione, terziarizzazione e/ affiliazione, occupazione e sue dinamiche quantitative e qualitative, le politiche commerciali e l’utilizzo degli impianti

· alle RSA/RSU gli organici di filiale e la loro composizione, l’utilizzo del part-time (modalità, quantità oraria) e di eventuali lavoratori interinali, CFL., apprendisti.

· Entro il 31 marzo di ogni anno alle RSA/RSU la pianificazione delle ferie collettive e dei permessi personali (ROL/PIR)

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

Si richiede l’applicazione delle 38 ore e doppi turni articolati per i full-time (6 ore e venti per sei giorni). Si richiede inoltre la fruizione di 15 minuti di pausa retribuita per ogni turno

Inquadramenti : si chiede un monitoraggio periodico (di norma una volta l’anno) al fine di verificare congiuntamente l’adeguatezza degli inquadramenti oltre che la ricerca di alcuni parametri, finalizzata alla valorizzazione delle figure specialistiche.

Trasferimenti : si richiede che, qualora l’Impresa trasferisse personale da una filiale ad un’altra, la stessa sia tenuta a darne tempestiva informazione al personale interessato mediante comunicazione scritta in luogo accessibile a tutti nei locali del negozio e a prendere, conseguentemente, in considerazione eventuali richieste specifiche che la stessa Impresa avesse raccolto mediante “bando pubblico”.

In assenza di personale disponibile, si richiede che l’Impresa fornisca i motivi per iscritto al lavoratore/lavoratrice almeno con due settimane di anticipo, specificando le cause che l’hanno determinato, relativamente all’unità di destinazione ma anche a quella di provenienza e, contestualmente, se il lavoratore/lavoratrice lo dovesse richiedere, un incontro alla presenza del RSA/RSU o in alternativa all’organizzazione sindacale al quale è iscritto e/o conferisce mandato.

Formazione : si richiede di assegnare un valore alla formazione comune all’Impresa e a tutti i dipendenti, individuando le finalità della stessa in modo tale da trasmettere a tutti i dipendenti gli strumenti per sviluppare le proprie capacità professionali, mantenendo alto il livello di interesse per il raggiungimento degli obiettivi di crescita di tutti e tutte.

A tale proposito si richiede di individuare le disponibilità temporali aziendali e dei singoli e le disponibilità finanziare necessarie.

Si richiede di istituire un “sistema di analisi” dei risultati e del relativo utilizzo.

SEIDUESEI

In riferimento all’applicazione della legge 626 si richiede:

· il riconoscimento di Rappresentanti Lavoratori alla Sicurezza (RLS) di negozio;

· l’incremento del monte ore di agibilità per lo svolgimento del proprio ruolo.

MENSA

Si chiede la fruizione di un pasto nell’eventualità fossero effettuati orari spezzati.

DEROGHE DOMENICALI E FESTIVE

Fermo restando la volontarietà del singolo lavoratore/lavoratrice di prestare la propria opera durante le aperture domenicali e festive, si chiede una maggiorazione del 130% per ogni ora lavorata.

In aggiunta a tale trattamento si chiede il recupero delle ore effettivamente lavorate, nel rispetto delle disposizione legali.

Il pagamento della sola maggiorazione del 30% e la conseguente concessione di un doppio recupero delle ore effettivamente lavorate dovrà avvenire solo su esplicita richiesta del singolo lavoratore/lavoratrice interessato.

VISITE SPECIALISTICHE

Si richiede di fruire di un monte ore di permessi retribuiti per l’ effettuazione di visite specialistiche a fronte di idonea documentazione.

MALATTIA ED INFORTUNIO

Si chiede di elevare da 120 a 180 giorni l’aspettativa non retribuita in caso di malattie “lunghe” e la possibilità di ricevere, laddove espressamente richiesto dall’interessato/a, l’anticipo del TFR maturato in ratei mensili, a parziale copertura del salario non percepito.

Si richiede altresì che l’Impresa eroghi anticipatamente l’ integrazione dell’indennità INAIL in caso di infortunio.

PREVIDENZA INTEGRATIVA

Si richiede di informare e favorire l’adesione al fondo di previdenza complementare Fonte con azioni congiunte tra le parti e mirate in modo particolare a giovani lavoratori e lavoratrici.

PART-TIME

Si chiede di fissare una quota massima di utilizzo di personale a part-time.

In applicazione del dlg 100/01 che ha regolamentato le norme per i lavoratori part-time, si richiede di concordare che, qualora il singolo superi il tetto delle ore supplementari previste dal vigente CCNL, allo stesso spetterà la maggiorazione del 50% così come previsto dal decreto legislativo a cui si aggiunge il 35% previsto dal CCNL in qualità di ricalcolo degli oneri indiretti e differiti.

Inoltre dovranno essere definite, di comune accordo, le modalità di utilizzo della clausola elastica e, in caso di applicazione della stessa, si richiede di prevedere la maggiorazione del 15% per ogni ora lavorata in regime di elasticità.

SALARIO VARIABILE

In conformità all’accordo del 23 luglio 1993, si ritiene di istituire un meccanismo di salario variabile che possa consentire la ridistribuzione della produttività alle lavoratrici e lavoratori che hanno contribuito a produrla.

I parametri da noi individuati sono:

· l’aumento del fatturato di gruppo;

· il miglioramento del fatturato del singolo negozio rispetto ad un anno specifico da prendere a riferimento;

· l’aumento del numero di scontrini emessi nel negozio sull’anno precedente.

RSA/RSU E DIRITTI SINDACALI

· Titolarità alle organizzazioni sindacali nell’indizione delle assemblee nei singoli negozi e di conseguenza le modalità di rappresentanza degli addetti nei diversi punti vendita;

· Incremento del monte ore di permessi sindacali per i delegati.