Logistica Billa, 200 posti a rischio I parlamentari: un tavolo in Regione

09/12/2014   (Corriere del Veneto)

PADOVA. Supermercati e ipermercati aperti come in un normale giorno festivo anche ieri a Padova. Sono stati pochissimi i punti vendita a decidere per l`orario ridotto in occasione della festa dell`Immacolata Concezione.

Come sempre non sono mancate nei giorni precedenti le proteste dei sindacati ma ben pochi marchi si sono lasciati intimorire. Proteste accese anche su un altro fronte: quello dei lavoratori di Bilia di Carmignano di Brenta. E non per le aperture festive, ma per il rischio di chiusura dopo la vendita da parte del gruppo di molti punti vendita.
Ieri mattina a presidiare i magazzini della logistica (che dopo la cessione dei punti vendita diverrebbero di fatto inutili mettendo a rischio circa 200 lavoratori) c`erano molti politici e parlamentari veneti. Tra questi Piero Ruzzante, Antonio De Poli, Alessandro Naccarato, Vanessa Camani, Leonardo Padrin. Presenti anche il consigliere provinciale con delega al Lavoro Eisa Venturini e il sindaco Alessandro Bolis. Al termine del presidio si è deciso di organizzare per oggi un incontro in comune a Carmignano in vista di un tavolo regionale che dovrà farsi carico della situazione.
«Continueremo a batterci per i lavoratori e per dare un futuro a decine di famiglie che rischiano di andare in grave difficoltà a partire dalle prossime settimane – hanno spiegato i segretari provinciali della Filt e Filcams Cgil Romeo Baratta e Francesco Gagliardi ringraziamo i parlamentari e i consiglieri regionali che hanno dimostrato solidarietà alla nostra lotta e ci auguriamo che con il sostegno delle istituzioni sia possibile trovare una via di uscita dignitosa per tutti i dipendenti di Bilia».