Lo sconcerto del Lingotto

04/12/2002







                          (Del 4/12/2002 Sezione: Economia Pag. 3)
                          Lo sconcerto del Lingotto
                          TORINO
                          Le affermazioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi
                          sulla situazione della Fiat sono arrivate ieri sera ai vertici del
                          Lingotto attraverso i lanci delle agenzie di stampa causando
                          immediata sorpresa e preoccupazione. Dopo una serie di
                          elefonate per accertare la fondatezza di quanto riportato e una consultazione dei vertici, il gruppo torinese ha deciso di
                          rispondere con un comunicato molto breve ma altrettanto secco:
                          «Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio riportate dalle agenzie
                          di stampa ci sorprendono molto – si legge nella nota diramata dalla
                          Fiat -. Proprio mentre è in corso una trattativa molto complessa, alla quale il governo sta partecipando in veste di mediatore, appaiono
                          del tutto incomprensibili e fuori luogo». Poche righe dalle quali traspare evidente lo sconcerto causato dalle dichiarazioni di Berlusconi. Il piano di risanamento dell´azienda aveva finora subito molti attacchi, ma al Lingotto non ci si aspettava che il capo del governo impegnato in un´opera di mediazione con i sindacati si esprimesse nei termini usati ieri.