LO SCIOPERO IN COOP ESTENSE

28/06/2002

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

28 giugno 2002

LO SCIOPERO IN COOP ESTENSE

Dichiarazione di Carla Cantone, segretario confederale Cgil, e di Ivano Corraini, segretario generale Filcams-Cgil

«Carla Cantone, segretario confederale Cgil, e Ivano Corraini, segretario generale Filcams-Cgil, dichiarano che lo sciopero di domani del Gruppo Coop Estense è la risposta agli atteggiamenti pericolosi e miopi del gruppo dirigente di quella cooperativa verso quei lavoratori che in Emilia e in Puglia si battono affinché il rinnovo dell’integrativo contrattuale non si trasformi in cancellazione di diritti e tutele introducendo un sistema che divide i lavoratori e li rende più deboli.

«È ancor più grave, aggiungono, quando si approfitta del bisogno di molti lavoratori, di superare la precarietà nella quale versano.

«La Cgil è una organizzazione che con rigore e coerenza si misura e contratta e, con tutte le controparti, quando ci sono le condizioni sottoscrive un’intesa.

«Se nel Gruppo Coop Estense queste condizioni non ci sono, è per sua esclusiva responsabilità in quanto ha assunto atteggiamenti che dividono anziché unire, minacciando di firmare con chi ci sta, inaugurando così, anche nel sistema cooperativo, il nuovo modello di relazioni sindacali».

Carla Cantone ha aggiunto che «la Presidenza della Lega delle Cooperative, anziché accusare la Cgil e il suo segretario generale, intervenga per il rispetto di democratiche relazioni sindacali, e sostenga, senza ambiguità, la legge sui diritti del socio-lavoratore applicandola ad ogni cooperativa che, come il Presidente Barberini sa, è sottoposta al tentativo di snaturarne i contenuti, ma questo, per chi dirige il sistema cooperativo non è un problema, le preoccupazioni infatti sono solo dei soci-lavoratori».